Jazz nel pomeriggio

venerdì 23 luglio 2010

Tea for Two (Bud Powell)

  Ebbrezza della velocità: una categoria espressiva propria del jazz moderno e del bebop specialmente, ma che in Bud Powell, soprattutto il giovane Bud, diventa una compiuta dimensione poetica.

  Tea for Two (Youmans-Caesar), da «The Genius of Bud Powell», Verve MGV 8115. Bud Powell, piano; Ray Brown, contrabbasso; Buddy Rich, batteria. Registrato il primo luglio 1950.



Quiz #3

2 commenti:

sergio pasquandrea ha detto...

fra l'altro, un pezzo come questo dimostra quanto sia sbagliato considerare lo stile di powell come una semplice traduzione su tastiera del fraseggio parkeriano.
le somiglianze ci sono, ovviamente, ma secondo me il fraseggio di bud è estremamente pianistico. io ci sento molto hanon, molto czerny, molto pischna...

Marco Bertoli ha detto...

Sì, perché alla fine, quando improvvisi a quella velocità, improvvisi per modo di dire, o lo fai a moduli componibili - essenzialmente gran scale e arpeggi, e dunque quei bei libri che dici tu.

Il fatto è poi che Powell ha sempre pensato a Tatum, come dimostrano le sue interpretazioni delle ballad in assolo.