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domenica 29 novembre 2015

Prelude To A Kiss (Mickey Tucker)

 Di tanti che parlano o scrivono di jazz, in ispecie sull’internet, mi incuriosisce l’uso ampio dell’aggettivo «sottovalutato» anche quando si tratti di musicisti ben noti; il più delle volte sembra un espediente un po’ corrivo per lasciar intendere un proprio gusto, proprie conoscenze superiori a quelle di οἱ πολλοί.

 Per Mickey Tucker (1941), però,  corro volentieri il rischio di rendermi curioso a mia volta, perché mi pare un pianista di belle capacità e bellissima musicalità, teste anche quanto di lui già abbiamo sentito a suo tempo su Jazz nel pomeriggio, e che se non sbaglio non gode, tutto sommato, della notorietà che merita. L’episodio stride di questa Prelude To A Kiss, inserito fra una intro e una coda rapsodiche, tatumiane, è volutamente caricaturale.

 Prelude To A Kiss (Ellington), da «The Piano Players», Xanadu 171. Mickey Tucker, piano. Registrato il 22 dicembre 1975.

mercoledì 31 ottobre 2012

Norwegian Nights-Norwegian Days - Tunisian Festival (Mickey Tucker)

 Bellissimo hard bop, a un tempo vigoroso e ricco di sfumature, da quel Mickey Tucker che qui hai già sentito all’organo e che è un altro sottovalutato. Alla front line di tromba e tenore Tucker ha qui aggiunto il sax baritono di Ronnie Cuber, che conferisce profondità al suono dell’ensemble. Le composizioni del disco sono tutte dedicate a questa o quella località d’Europa o del Nord Africa, ricordi di una tournée degli anni Settanta.

Norwegian Nights-Norwegian Days (Tucker), da «Sojourn», Xanadu 143. Bill Hardman, tromba; Junior Cook, sax tenore; Mickey Tucker, piano; Cecil McBee, contrabbasso; Eddie Gladden, batteria. Registrato il 28 marzo 1977.



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Tunisian Festival (Tucker), id.



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martedì 30 agosto 2011

Giant Steps (Mickey Tucker)

  Giant Steps in una versione del malnoto pianista/organista Mickey Tucker, del 1975.

  Questa compostizione di Coltrane è diventata un pezzo didattico per chi impara il jazz; di fatto, perfino l’esecuzione del suo autore (1959) suonò un po’ didattica, e il povero Tommy Flanagan vi perse la trebisonda. Per questo mi rallegra sempre sentirne una versione vivace e creativa come questa.

  Giant Steps (Coltrane), da «Triplicity», Xanadu 128. Mickey Tucker, organo; Jimmy Parker, chitarra; Gene Perla, contrabbasso; Eddie Gladden, batteria. Registrato il 22 dicembre 1975.



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