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mercoledì 16 novembre 2016

Chemical Intuition (Steve Coleman)

 Iersera ho ascoltato sulla Radiotré il concerto di Steve Coleman & Council of Balance in diretta dal teatro Duse di Bologna. La faccio breve: mi sono piuttosto annoiato. Non tanto tanto, un po’.

 L’organico era simile a quello che alcuni anni fa aveva registrato «Functional Arryhtmias» e la musica è anche simile. Ho ripreso il disco e, pur trovandolo più stimolante dell’esibizione di Bologna, non mi ha destato il quasi entusiasmo che evidentemente avevo provato quando lo ascoltai per la prima volta, per raccomandazione di Stefano Zenni, e te presentai anche un pezzo. A due anni di distanza, è musica che mi appare grosso modo sulla linea di quello che nel frattempo ho ascoltato, ma questo sì davvero senza alcun entusiasmo, di Steve Lehman, dico prima della sua ultima svolta hip hop (considerazione puramente sincronica, eh: so bene che, casomai, è Lehman che ha preso da Coleman).

 Coleman, tuttavia, è musicista di gran pezza superiore a Lehman sotto ogni rispetto, e la musica di «Functional Arrhythmias» mi sembra superiore a quella di Bologna. Ma è musica gelida e speculativa, com’è del resto nell’indole di Coleman, ed è musica del genere di cui io, in questo momento, non so molto che cosa fare.

 Chemical Intuition (Coleman), da «Functional Arrhythmias», PI Recordings PI47. Jonathan Finlayson, tromba; Steve Coleman, sax alto; Miles Okazaki, chitarra; Anthony Tidd, basso elettrico; Sean Rickman, batteria. Registrato nel maggio 2012.

domenica 8 febbraio 2015

Medulla-Vagus (Steve Coleman)

 È fascinoso tutto, questo disco di Steve Coleman, un musicista che, pur ammirandolo, non mi aveva mai entusiasmato prima. Vi si sentono suggestioni diverse del jazz degli ultimi trent’anni, in questo pezzo in particolare echi timbrici di Henry Threadgill e naturalmente l’esperienza dell’M-Base a cui il nome di Coleman è legato; ma soprattutto c’è molto di originale e di promettente.

 Insomma ci sarebbe tanto da dirne e un’altra volta lo farò; per adesso ascolta e, se già non conoscessi, incuriosisciti.

 Medulla-Vagus (Coleman), da «Functional Arrhythmias», PI Recordings PI47. Jonathan Finlayson, tromba; Steve Coleman, sax alto; Miles Okazaki, chitarra; Anthony Tidd, basso elettrico; Sean Rickman, batteria. Registrato nel maggio 2012.



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