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sabato 4 dicembre 2021

Love Song for a Dead Che (Phil Woods) RELOAD

Reload dal 28 maggio 2011

 Stimolato a pubblicare qualcosa di sciocco e disimpegnato, ho trovato questo strano period piece di Phil Woods con orchestra più archi, dove Phil esegue questa canzone mielosa ma non spiacevole (anzi, non spiacevole ma mielosa) il cui titolo è sicuramente abbastanza sciocco, o forse non l’ho capito io.

  Più anni Sessanta di così si muore, e dovresti vedere la copertina.

  Love Song for a Dead Che (Joseph Byrd), da «Round Trip», Verve 559804-2. Phil Woods, sax alto e arrangiamenti, con orchestra comprendente Thad Jones, tromba; Jimmy Cleveland, trombone; Jerry Dodgion e Jerome Richardson, sax e flauto; Herbie Hancock o Sir Roland Hanna, piano; Richard Davis, contrabbasso; Grady Tate, batteria, e archi. Registrato nel 1969.

giovedì 9 ottobre 2014

And When You Are Young (Dedicated To Bob Kennedy) – Freedom Jazz Dance (Phil Woods)

 Il quartetto europeo di Phil Woods European Rhythm Machine, attivo dal 1968 al ’73, era una vera macchina da guerra dal punto di vista di uno swing aggressivo, modernissimo, e dello smalto sonoro. Questa ne è la prima testimonianza discografica, ed è ripresa, malgrado il titolo, in studio. Robert Kennedy, dedicatario del primo pezzo che ti presento, era stato ucciso nella primavera di quell’anno; nella ripresa finale del tema, Woods cita estesamente Nature Boy, in aperto omaggio.

 And When You Are Young (Dedicated To Bob Kennedy) (Woods), da «Alive And Well In Paris», Toshiba/EMI. Phil Woods and His European Rhythm Machine: Phil Woods, sax alto; George Gruntz, piano; Henri Texier, contrabbasso; Daniel Humair, batteria. Registrato nel novembre del 1968.



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 Freedom Jazz Dance (Harris), id.



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sabato 28 maggio 2011

Love Song for a Dead Che (Phil Woods)

  Stimolato a pubblicare qualcosa di sciocco e disimpegnato, ho trovato questo strano period piece di Phil Woods con orchestra più archi, dove Phil esegue questa canzone mielosa ma non spiacevole (anzi, non spiacevole ma mielosa) il cui titolo è sicuramente abbastanza sciocco, o forse non l’ho capito io.
  Più anni Sessanta di così si muore, e dovresti vedere la copertina.

  Love Song for a Dead Che (Joseph Byrd), da «Round Trip», Verve 559804-2. Phil Woods, sax alto e arrangiamenti, con orchestra comprendente Thad Jones, tromba; Jimmy Cleveland, trombone; Jerry Dodgion e Jerome Richardson, sax e flauto; Herbie Hancock o Sir Roland Hanna, piano; Richard Davis, contrabbasso; Grady Tate, batteria, e archi. Registrato nel 1969.



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