Visualizzazione post con etichetta Curtis Fuller. Mostra tutti i post
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sabato 30 ottobre 2021

People, Places & Things – Smokin’ (Fuller)

 Sabato ancora con Curtis Fuller. È un piacevole disco del 1972 con qualche escursione funk. Sono sempre contento quando sento Bill Hardman e Jimmy Heath, ma anche il chitarrista Ted Dunbar, che qui figura sotto il suo primo nome Earl, con il quale non è di norma conosciuto.

 People, Places & Things (Fuller), da «Smokin’» Mainstream 370. Bill Hardman, tromba; Curtis Fuller, trombone; Jimmy Heath, sax tenore; Cedar Walton, piano elettrico; Earl Dunbar, chitarra; Mickey Bass; basso elettrico; Billy Higgins, batteria. Registrato nel 1972.


 Smokin’ (Fuller), id.

giovedì 28 ottobre 2021

A Lovely Way To Spend An Evening (Curtis Fuller)

 Una ballad con il trombone, come migliore non si potrebbe desiderare. Curtis Fuller, quel Bloomsday del 1957,  aveva una sezione ritmica che lévati.

 A Lovely Way To Spend An Evening (McHugh-Adamson), da «The Complete Blue Note/UA Curtis Fuller Sessions», Mosaic. Curtis Fuller, trombone; Bobby Timmons, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Art Taylor, batteria. Regstrato il 16 giugno 1957.

mercoledì 29 novembre 2017

Roc And Troll (Curtis Fuller & Hampton Hawes) RELOAD

Reload dal 22 novembre 2014

 Ecco uno dei tanti dischi interessanti nati sotto la supervisione e dall’intuizione di quella testa d’uovo che era Teddy Charles. Due sono i corni francesi, uno il qui ben noto Julius Watkins e l’altro quell’incredibile personaggio di David Amram, che pochi giorni fa ha compiuto 85 anni. In questa semplice composizione di Charles, i due si succedono in quell’ordine.

 Curtis Fuller e Hampton Hawes, hardbopper implacabili, si prestano al gioco con divertimento e grazia, così come Sahib Shihab, colto qui prima che si dedicasse esclusivamente al sax baritono (e occasionalmente al flauto), un musicista dal suono molto personale, che io ascolto sempre con piacere.

 Roc And Troll (Charles), da «Curtis Fuller And Hampton Hawes With French Horns», [New Jazz] OJCCD 1942-2. Curtis Fuller, trombone; Julius Watkins e David Amram, corno; Sahib Shihab, sax alto; Hampton Hawes, piano; Addison Farmer, contrabbasso; Jerry Segal, batteria. Registrato il 18 maggio 1957.

martedì 17 gennaio 2017

Quantrale (Curtis Fuller)

 Quantrale (Fuller), da «The Complete Blue Note/UA Sessions», Mosaic 166. Art Farmer, tromba; Curtis Fuller, trombone; Sonny Clark, piano; George Tucker, contrabbasso; Louis Hayes, batteria. Registrato il primo dicembre 1957.

domenica 7 giugno 2015

A Lovely Way To Spend An Evening (Curtis Fuller)

 Curtis Fuller è sempre riuscito bene nelle ballad. È anche nella natura dello strumento, del resto. Il pezzo viene da un Blue Note del 1957, «The Opener».

 A Lovely Way To Spend An Evening (McHugh-Adamson), da «The Complete Blue Note/UA Curtis Fuller Sessions», Mosaic. Curtis Fuller, trombone; Bobby Timmons, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Arthur Taylor, batteria. Registrato il 16 giugno 1957.

giovedì 7 marzo 2013

Don’t Blame Me (Bud Powell & Curtis Fuller)

 Curtis Fuller (Detroit 1934) è uno dei trombonisti più registrati del jazz moderno e vanta almeno due belle distinzioni: è l’unico specialista di quello strumento a essere mai stato membro dei Jazz Messengers (in una delle loro formazioni più sontuose) e l’unico a incidere con John Coltrane («Blue Train», 1957). (NB Non è vero niente, v. i commenti).

 Fuller, che era attivo ancora pochissimo tempo fa, è come tutti i trombonisti moderni un discepolo di J. J. Johnson, ma adepto di una sonorità più morbida; pur essendo in grado di fraseggiare in velocità, predilige un eloquio disteso, non affollato di note e spesso marcatamente bluesy.

 Questa seduta, svoltasi il mese prima di quella di «Blue Train» nel medesimo studio di Van Gelder, fu organizzata un po’ alla garibaldina da Alfred Lion della Blue Note per completare un disco di Bud Powell la cui realizzazione, per le condizioni psicologiche sempre allarmanti del pianista, era stata a dir poco avventurosa.

 Don’t Blame Me (Fields-McHugh), da «The Amazing Bud Powell Volume Three - Bud!», Blue Note 7243 5  35585 2 9. Curtis Fuller, trombone; Bud Powell, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Art Taylor, batteria. Registrato il 3 agosto 1957.



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domenica 4 luglio 2010

It's Alright With Me (Curtis Fuller)

  Questa bellissima formazione anticipa il famoso Jazztet che Benny Golson avrebbe formato l’anno seguente con Art Farmer.

  It’s Alright With Me (Cole Porter), da «The Curtis Fuller Jazztet», Savoy SV-0134. Lee Morgan, tromba; Curtis Fuller, trombone; Benny Golson, sax tenore; Wynton Kelly, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Charli Persip, batteria. Registrato il 25 agosto 1959.