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martedì 21 marzo 2017

Livery Stable Blues (Original Dixieland Jass Band)

 Manco giusto di un mese il centenario esatto: il 25 febbraio del 1917 usciva uno shellac, un 78 giri, che su un lato aveva Livery Stable Blues e sull’altro Dixieland Jass Band One Step. Passa per essere il primo disco di jazz e credo sia vero; non discuto sul suo valore o su altre questioni pure importanti. Resta il fatto che questo fu il primo disco, in qualunque genere, a vendere un milione di copie e fu il disco che rese noto al mondo questo monosillabo, jazz, che come poche altre cose ha cambiato il mondo.

 A me Livery Stable Blues della Original Dixieland Jass Band piace un casino, mi è sempre piaciuto; non è bello? E chi se ne frega: fra fischi e raschi escono ancora tutti interi lo shock e l’eccitazione che dovette provocare questa musica antigraziosa (altro che il rock) in quell’anno: l’anno, lo ricordo, che vedeva culminare il primo massacro su scala mondiale operato con mezzi industriali e aprirsi così una strada senza ritorno.

  Viva viva l’ODJB e quel cialtrone di Nick La Rocca!

 Livery Stable Blues (Lopez-Nunes), da «Original Dixieland Jazz Band – Tiger Rag», Retrospective. Original Dixieland Jass Band: Nick La Rocca, cornetta: Eddie Edwards, trombone; Larry Shields, clarinetto; Henry Ragas, piano; Tony Spargo, batteria. Registrato il 25 febbraio 1917.