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venerdì 13 gennaio 2017

Manhattan Fever – Loneliness (Frank Foster)

 Dedicato a chi ha la febbre o si sente solo, o tutti e due. Si tratta di un Blue Note del 1968, quando l’etichetta era già in decadenza. Ma questo è un disco discreto, in quel crepuscolo; del resto, non conosco un disco con o di Frank Foster, maestro del sax tenore, che non lo sia.

 Manhattan Fever (Foster), da «Manhattan Fever», Blue Note 85191. Marvin Stamm, tromba; Jimmy Cleveland, trombone; Ed Pazant, sax altro; Frank Foster, sax tenore; George Cables, piano; Buster Williams, contrabbasso; Mickey Roker, batteria. Registrato il 21 marzo 1968.

 Loneliness (Foster), id.

martedì 23 luglio 2013

Shiny Stockings - Here Is That Rainy Day (Elvin Jones & Richard Davis)

 Mi riaffaccio qui dopo un bel pezzo («ah, eri andato via?») con musica che non richiede che io dica altro. Se non che, perfino nel 2050 dove sono appena stato – a verificare che il progresso è la più trita delle illusioni – , il jazz non è per forza tanto più bello quanto più assomiglia al rock o a chissà che cos’altro lo spirito del tempo comandi, ma anzi quando basta a sé, et encore.

 Shiny Stockings (Foster), da «Heavy Sounds», Impulse! 9036. Frank Foster, sax tenore; Richard Davis, contrabbasso; Elvin Jones, batteria. Registrato il 19 giugno 1967.


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 Here Is That Rainy Day (Burke-Van Heusen), id. più Billy Green, piano.



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