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sabato 25 gennaio 2020

Soul Eyes (Marion Brown)


 Quelloriginale di Marion Brown suona Soul Eyes di Mal Waldron, una delle ballad più belle del jazz moderno, che ha avuto una versione memorabilissima da parte del quartetto di John Coltrane.

 Brown suonò con Coltrane in «Ascension» (l’atro sax alto della seduta era John Tchicai). Mi è difficile immaginare una situazione musicale più lontana dalle atmosfere che io associo a Marion Brown, il quale, anche nelle circostanze più astratte come nello stranissimo suo disco ECM «Afternoon Of A Georgia Faun», era un lirico puro.

 Kenny Barron suona bene ma il ricordo di McCoy Tyner nella summentovata versione coltraniana riesce a gettare un’ombra sul suo assolo, che del resto s’inizia proprio con le stesse note di quello di Tyner.

 Soul Eyes (Waldron), da «Soul Eyes», Baystate. Marion Brown, sax alto; Kenny Barron, piano; Cecil McBee, contrabbasso; Philly Joe Jones, batteria. Registrato nel novembre 1978.

sabato 28 aprile 2018

Flamingo – Pepi’s Tempo (Marion Brown)

 Mah, che robe strane circolavano una volta. Marion Brown un tipo strano lo era davvero, fin dall’aspetto vorrei dire; Coltrane lo volle in «Ascension» ma io non ho mica mai capito quanto sapesse davvero suonare; per il resto fece cose e cosette, appunto, strane, inclassificabili, addirittura (per me) incomprensibili come  «Afternoon Of A Georgia Faun» o questo disco del 1976 che sta fra funk, reggae, fusion, psichedelia of some sort, forse un po’ di ubriachezza ma non molesta: perché il disco, per quanto in tralice sotto ogni punto di vista, è colorito e si lascia ascoltare con piacere.

 Stranezza estrema, Marion Brown si concede il lusso di convocare Ed Blackwell come percussionista aggiunto.

 Flamingo (Grouys-Anderson), da «Awofofora», Disco Mate DSP-5002. Ambrose Jackson, tromba; Marion Brown, sax alto; René Arlain, chitarra; Fred Hopkins, contrabbasso; Chris Henderson, batteria; Juuma Santos, Ed Blackwell, percussioni. Registrato nel luglio 1976.

 Pepi’s Tempo (Brown), id.

martedì 20 dicembre 2011

Porto Novo (Marion Brown)

  Marion Brown, qui con ritmica olandese, comincia che pare Ornette, ma presto prende una direzione fauve che è tutta sua, assecondato con entusiasmo da Bennink.

  Porto Novo (Brown), da «Porto Novo», [Arista] Black Lion BLCD 760200. Marion Brown, sax alto; Maarten van Regteben Altena, contrabbasso; Han Bennink, batteria, percussioni. Registrato il 12 maggio 1970.



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