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venerdì 23 dicembre 2016

[Guest post #65] Carlo Tosetti & Modern Jazz Quartet

Live guest post!!! Il poeta Carlo Tosetti presenzia in diretta alla redazione di Jazz nel pomeriggio e per te ha scelto:
… niente: quello che il Tosetti desiderava, io non ce l’ho: un disco dei Gong. Un altro pezzo del MJQ era per diverse ragioni inattingibile. Un po’ di malavoglia, e più che altro per compiacermi, ha scelto Cortege. Conta il pensiero.

 Cortege (Lewis), da «One Never Knows», Atlantic 1284. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato nel 1958.

venerdì 22 luglio 2016

Fun (Modern Jazz Quartet & Jimmy Giuffre)

 Al Music Inn di Lennox, Massachusetts, il jazz lo volevano cervellotico in quella tarda estate del 1956! Comunque piuttosto bello; fun, ecco, questo non saprei. Apprendo dalle note di John S. Wilson che Jimmy Giuffre e John Lewis arrivarono a questa collaborazione a seguito di una round table discussion tenutasi a Lennox.

 Effettivamente quest’origine, diciamo così, «più voluta che sentita», appare.

 Fun (Giuffre), da «Modern Jazz Quartet At Music Inn, Guest Artist: Jimmy Giuffre» [Atlantic] Lonehill Jazz LHJ10203. Jimmy Giuffre, clarinetto, con The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, John Lewis, Percy Heath, Connie Kay. Registrato il 28 agosto 1956.

lunedì 9 novembre 2015

England’s Carol – Variations On A Christmas Theme (Modern Jazz Quartet)

 Quest’anno anticipo perfino i negozianti di Milano con le decorazioni natalizie alla mia vetrina, per il solito austera. La «English carol» è, naturalmente, God Rest Ye, Merry Gentlemen.

 England’s Carol (trad.), da «Plastic Dreams», Atlantic Masters 8122747022. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, clavicembalo; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato nel 1971.

 Variations On A Christmas Theme (Lewis), c.s. più Snookie Young e Joe Newman, tromba; Garnett Brown, trombone; Jim Buffington, corno; Don Butterfield, tuba.

sabato 28 dicembre 2013

Variations On A Christmas Theme (Modern Jazz Quartet)

 Sono passati due giorni dal Natale ed è dunque ora di riflettere sul Natale con questo tema e variazioni di John Lewis - MJQ.

 Variations On A Christmas Theme (LP Version) (Lewis), da «Plastic Dreams», Atlantic/Collectables COL-CD-6185. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria, più Snookie Young e Joe Newman, tromba; Garnett Brown, trombone; Jim Buffington, corno; Don Butterfield, tuba. Registrato nel 1971.



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domenica 23 settembre 2012

Skating in Central Park (The Modern Jazz Quartet)

 Una melodia leziosetta di John Lewis per il Modern Jazz Quartet, per questo una delle più popolari. Non appena Milt Jackson esce in assolo, però, le cose vanno a posto (e comunque la melodia è incantevole, dài).

 Mi piace anche ricordare questo pezzo, in un’altra esecuzione, che accompagna Elliott Gould in Central Park intento alla sua peregrina vocazione fotografica, nel cult di Alan Arkin «Little Murders» (1971), dalla pièce di Jules Feiffer.

 Skating in Central Park (Lewis), da «Scandinavia, April 1960», Giants Of Jazz CD 53012. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato nell’aprile 1960.



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giovedì 6 settembre 2012

Romance (The Modern Jazz Quartet)

 Questo è uno dei tre pezzi che non trovò posto nella pubblicazione originale di «Plastic Dreams»; è meno distante delle altre composizioni del disco dalle sonorità più classiche del MJQ.

 Romance (Lewis), da «Plastic Dreams», Atlantic/Collectables COL-CD-6185. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato nel 1971.



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giovedì 30 agosto 2012

It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing) (Modern Jazz Quartet)

 Enjoy Jnp’s dukish mood of this week.

 It Don’t Mean a Thing (If It Ain’t Got That Swing) (Ellington), da «Pyramid», Atlantic 81227 3679-2. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato il 21 dicembre 1959.



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martedì 1 maggio 2012

Spanish Steps (The Modern Jazz Quartet)

 Il giorno della Festa dei Lavoratori la macchina possente di Jazz nel Pomeriggio, pur a fronte di danni difficilmente rimediabili, comincia a rimettersi in moto, ma lenta lenta dapprima. Come l’altoforno, anche JnP vuole del tempo per arrivare a regime e comincia da temperature moderate. Nella specie, con un live (meraviglioso, peraltro) del MJQ a Lubjana nel 1960; la composizione di John Lewis ritrae ovviamente la scalinata di Piazza di Spagna.

 Spanish Steps (Lewis), da «Dedicated to Connie», Atlantic 82763. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato il 27 maggio 1960.



venerdì 10 febbraio 2012

Delaunay’s Dilemma (The Modern Jazz Quartet)

  Viene da uno dei primi e più celebri dischi del MJQ questa ennesima variazione sull’eterna sequenza armonica di I Got Rhythm. John Lewis vi ha sovrapposto una melodia delle sue, che risolve in perfetta e cantabile naturalezza una serie di anticipi armonici e di sincopi ritmiche. Il pezzo è dedicato all’écrivain de jazz Charles Delaunay.

  Delaunay’s Dilemma (Lewis), da «Django», Prestige/OJC 057. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato nel gennaio 1955.



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sabato 29 ottobre 2011

Trav’lin - Walkin’ Stomp - Piazza Navona (Modern Jazz Quartet)

  «Plastic Dreams» (1971) è un disco controverso del Modern Jazz Quartet; l’unico, forse, nella carriera di un complesso che ha per il resto sempre messo d’accordo se non altro i suoi ammiratori. All’epoca a colpire fu anche la copertina, in rilievo.

  Io trovo che Trav’lin, con il suo modulo ritmico minimalista, sia addirittura profetico; Walkin’ Stomp, che apre il disco, è francamente funky (era il 1971, ricorda) e serve a ricordarci che Connie Kay partecipò a dozzine di sedute discografiche di r’n’b e anche di rock. Piazza Navona, qui alla sua terza versione discografica, è diversissima dalle prime due e molto godibile.

  Il resto del disco non è all’altezza di questi tre pezzi; la title track, in cui Lewis traffica con una tastiera elettrica che riproduce piuttosto malamente un clavicembalo, è anzi proprio bruttina.

  Trav’lin (Lewis), da «Plastic Dreams», Atlantic/Collectables COL-CD-6185. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato nel 1971.



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  Walkin’ Stomp (Lewis), id.



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  Piazza Navona (Lewis), id. più Snookie Young e Joe Newman, tromba; Garnett Brown, trombone; Jim Buffington, corno; Don Butterfield, tuba.



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sabato 16 aprile 2011

Milano (Modern Jazz Quartet)

  Mi ero convinto che Milano, la soave ballad intitolata da John Lewis alla mia città, venisse dalla colonna sonora che il MJQ fornì a un dimenticato film di Eriprando Visconti, Una storia milanese, del 1962. Scopro per caso che è contenuta invece in «Django», che predata quel film di sei anni, e dunque la dedica della composizione a Milano non è doverosa o meramente occasionale. Credo, ma potrei sbagliarmi e al momento non ho modo di controllare, che quell’anno il MJQ passasse in Italia con il Jazz At The Philarmonic (dove accompagnò anche Lester Young) e quella potrebbe essere stata l’occasione per visitare Milano. Ridotta com’è stata la città negli anni, oggi potrebbe giusto aspirare a una dedica dei Butthole Surfers.

  Milano (Lewis), da «Django», Prestige 8110. The Modern Jazz Quartet: Milt Jackson, vibrafono; John Lewis, piano; Percy Heath, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato il 23 dicembre 1954.