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sabato 23 luglio 2016

Blues For Attila (Don Friedman)

 Vedo che Don Friedman è morto di recente: l’ho scoperto solo ora perché mi è capitato in mano questo disco, che anni fa mi era piaciuto, e ho appunto avuto la curiosità di vedere se Friedman fosse ancora con noi.

 Mi consola che in questi anni si sia sentito più volte su Jnp, anche se una volta sola a proprio nome, in trio. Era un gran bel pianista. Il dedicatario del blues non è il noto unno, ma il chitarrista ungherese Attila Zoller (1927-1998), di cui Friedman fu frequente collaboratore e a cui questo disco in piano solo è interamente dedicato.

 Blues For Attila (Friedman), da «From A To Z», ACT 9755-2. Don Friedman, piano. Registrato nel novembre 2005.

martedì 10 maggio 2011

In Your Own Sweet Way - Sea’s Breeze (Don Friedman)

  Don Friedman (1935), che qui hai già incontrato nelle formazioni con cui Booker Little ha inciso nel 1961 i suoi ultimi dischi, era a quei tempi (ed è in fondo sempre rimasto) un billevansiano osservante, nei cui trii a proprio nome certe frequentazioni avanzate non si sentivano troppo – ma un po’ sì, se farai attenzione alla parte centrale di In Your Own Sweet Way. Un fior di pianista, comunque.

  Qui, nel 1962, Friedman ha con sé proprio il bassista di Bill Evans, Chuck Israels, e il grande batterista Pete «LaRoca» Sims, un’altra delle presenze carsiche di questo blog, sia a suo nome sia come sideman.

  In Your Own Sweet Way (Brubeck), da «Circle Waltz», Riverside/OJCCD-1885-2. Don Friedman, piano; Chuck Israels, contrabbasso; Pete LaRoca Sims, batteria. Registrato il 14 maggio 1962.



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  Sea’s Breeze (Friedman), id.



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