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venerdì 17 novembre 2017

How Am I To Know - What Is This Thing Called Love (Red Norvo) RELOAD

Reload dal 26 maggio 2013 

Red Norvo (nato Kenneth Norville, 1908-1999) ha avuto una carriera brillante e lunghissima, cominciata a Chicago nel 1925 e che l’ha visto in posizioni preminenti accanto a Paul Whiteman, Benny Goodman, Woody Herman, Billie Holiday, Frank Sinatra e Mildred Bailey, di cui fu marito. Pioniere del vibrafono e di idiofoni affini quali marimba e xilofono (dei quali sempre la sua sonorità strumentale, asciutta e poco risonante, portò memoria), Norvo era un virtuoso dotato di grande intelligenza e curiosità musicale, come dimostrano alcuni pezzi incisi nel 1933 con un piccolo gruppo comprendente Benny Goodman al clerinetto basso: Dance Of The Octopus, in particolare, è un pezzo di una modernità sorprendente.

 Fra i protagonisti dello Swing, Norvo fu fra quelli che abbracciarono il nuovo jazz del dopoguerra, che consuonava con la sua sensibilità armonica e più generalmente estetica, se non con quella ritmica, che restò sempre legata alla musica degli anni Trenta. Trasferitosi in California sul finire degli anni Quaranta, vi fondò un trio che divenne famoso, in cui chitarra e contrabbasso furono dapprima nelle mani di Tal Farlow e di Charles Mingus (che Norvo tolse all’ufficio postale dove quel grande, scoraggiato, aveva trovato impiego). In seguito Jimmy Rainey sostituì Farlow, poi, al ritorno di Farlow, Red Mitchell subentrò in luogo di Mingus.

 È quest’ultima formazione che ti propongo oggi. Forse è la migliore, senz’altro quella che preferisco. Tal Farlow e Red Mitchell sono due padreterni, Norvo è «at the top of his game» e dimostra di aver tenuto bene aperte le orecchie in quegli anni (le incisioni sono del 1955) e di aver ascoltato il cool, il West Coast jazz, i gruppi di George Shearing, e di non aver rinunciato alla fantasia e alla sperimentazione nell’arrangiare un repertorio che ha poco di inconsueto. Disse Norvo al proposito: «Dicono che eravamo molto avanti. Forse sì, in più di un senso, perché il pubblico non era pronto. Armonicamente, facevamo tante cose particolari e la passavamo franca perché suonavamo piano. Niente di scioccante, mentre se avessimo avuto saxofoni e ottoni la gente avrebbe fatto molto più fatica ad accettarci».

Senti che cosa i tre fanno di How Am I To Know, la canzone (con versi di Dorothy Parker) famosa soprattutto in una versione di Billie Holiday. What Is This Thing Called Love è invece chiaramente memore dal trio di Ahmad Jamal di quegli anni, per l’uso dell’ostinato ritmico, della divisione in due e dell’uso da parte di Farlow dell’espediente tecnico escogitato da Ray Crawford con Jamal, di fare rimbalzare le corde sulla tastiera della chitarra.

 How Am I To Know (King-Parker), da «Red Norvo Trio With Tal Farlow & Red Mitchell - Complete Recordings», American Jazz Classic 99039. Red Norvo, vibrafono; Tal Farlow, chitarra; Red Mitchell, contrabbasso. Registrato il 7 ottobre 1955.


 What Is This Thing Called Love (Kern-Hammerstein), ib., 6 ottobre 1955.

lunedì 3 ottobre 2016

Skylark (Red Norvo)

 L’allodola (Alauda arvensis) è lunga circa 16-18 cm, ha un’apertura alare che può raggiungere i 36 cm e pesa circa 35-45 g. È caratterizzata da un piumaggio di colore marrone leggermente striato di nero nella parte superiore, più chiaro in quella inferiore, nonché da un piccolo ciuffo erettile che mostra solo se allarmata. In volo mostra una coda corta e larghe ali corte. La coda e la parte posteriore delle ali sono bordate di bianco. I sessi sono simili.
Il canto dell’allodola, lieve e armonioso, è stato fonte di ispirazione per numerosi poeti e letterati, a partire da Shakespeare, che definì questo uccello «messaggero del mattino». Caratteristico infatti è il suo insolito comportamento al sorgere del sole durante la primavera e l’estate, quando lo si può vedere spiccare il volo verticalmente, mentre inizia a cantare ininterottamente. Subito dopo, plana a terra nuovamente, per poi tornare verso il cielo intonando da capo il proprio canto…  [qui]

 Skylark (Carmichael-Mercer), da «Red Norvo Trio with Tal Farlow & Red Mitchell - Complete Recordings», American Jazz Classics 99039. Red Norvo, vibrafono; Tal Farlow, chitarra; Red Mitchell, contrabbasso. Registrato  il 16 ottobre 1952.

sabato 13 dicembre 2014

Skylark (Red Norvo) (Teddy Charles) (Shirley Scott)

 Skylark, canzone del 1941, musica di Hoagy Carmichael, versi di Johnny Mercer, che pare li scrivesse con Judy Garland in mente, in tre versioni strumentali.

 Skylark (Carmichael-Mercer), da «Red Norvo Trio With Tal Farlow & Red Mitchell - Complete Recordings», American Jazz Classics 99039. Red Norvo, vibrafono; Tal Farlow, chitarra; Red Mitchell, contrabbasso. Registrato il 16 ottobre 1952.



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 Skylark, da «Vibe-Rant», Savoy/Blue Moon BMCD 1626. Teddy Charles, vibrafono; Mal Waldron, piano; Addison Farmer, contrabbasso; Jerry Segal, batteria. Registrato il primo aprile 1957.



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 Skylark, da «Great Scott», Muse MCD 5434. Buck Hill, sax tenore; Shirley Scott, organo; Arthur Harper, contrabbasso; Mickey Roker, batteria. Registrato il 7 luglio 1991.



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mercoledì 6 aprile 2011

Mobiles (Teddy Charles), Night and Day (Red Norvo)

  Ci sarebbe da dire molto su Teddy Charles (nato Theodore Cohen), che oggi figura come la classica «nota a piè di pagina» nelle storie del jazz, ma che ai suoi bei giorni fu una figura importante e ubiqua del jazz di ricerca, molto stimato dai colleghi, collaboratore di Charles Mingus nonché di Hall Overton, il compositore e didatta che avrebbe rivestito un ruolo importante nella carriera e nella musica di Thelonious Monk. La composizione che qui ascolti è appunto di Overton e suppongo voglia richiamare, nel titolo, le sculture aeree di Alexander Calder.

  Insomma, di cose da dire ce ne sarebbero. Ricordami di farlo, un giorno o l’altro, ma se nell’attesa volessi farlo tu, non esitare.

  Mobiles (Overton), da «New Directions», Prestige/OJCCD-1927-2. Teddy Charles, vibrafono; Hall Overton, piano; Ed Shaughnessy, batteria. Registrato il 19 gennaio 1953.



  Ora, per darti subito un’idea di quanto Charles fosse avanti, ecco il più popolare gruppo con vibrafono di quegli stessi anni, dopo quello di George Shearing (per ironia della storia, al contrabbasso c’è Mingus).

  Night and Day (Porter), da «The Red Norvo Trio – The Savoy Sessions», Savoy. Red Norvo, vibrafono; Tal Farlow, chitarra; Charles Mingus, contrabbasso. Registrato il 3 maggio 1950.