Tyrone Washington è un saxofonista di splendide doti che ha inciso a suo nome solo due LP e che compare in pochissimi altri dischi: qui l’hai già sentito con Stanley Cowell, è anche su «The Jody Grind» di Horace Silver.
Pare, così ho letto da qualche parte, che Washington abbia rinunciato alla musica per motivi religiosi. Io mi domando quale divinità possa essere così tetra e negativa da non andare orgogliosa di un simile musicista.
Positive Path (Washington), da «Natural Essence», Blue Note BST 84274. Woody Shaw, tromba; James Spaulding, sax alto; Tyrone Washington, sax tenore; Kenny Barron, piano; Reggie Workman, contrabbasso; Joe Chambers, batteria. Registrato il 29 dicembre 1967.
Download
Song of Peace (Washington), ib.
Download
Visualizzazione post con etichetta Tyrone Washington. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tyrone Washington. Mostra tutti i post
sabato 17 novembre 2012
giovedì 20 settembre 2012
Brilliant Circles (Stanley Cowell)
Stanley Cowell (1941) è il distinto pianista ascoltato qui sopra con Tolliver, Roach e a nome proprio; chi lo conosce ne parla come uno dei maggiori pianisti e compositori dagli anni Sessanta in poi, ma il fatto è che non siamo in tanti a conoscerlo. In parte la cosa si deve al fatto che da ormai molti anni Cowell si è dedicato in prevalenza all’insegnamento; tuttavia ricordo che qualche anno fa Ahmad Jamal mi disse di considerarlo il pianista migliore della sua generazione, paragonandolo (per la capacità di «suonare qualsiasi cosa») a Jaki Byard.
All’ascolto sarebbe difficile trovare due strumentisti più lontani fra loro di Byard e Cowell, a cominciare dal suono che traggono dallo strumento, ma è vero che Cowell ha una conoscenza enciclopedica della musica, anche se non ne fa lo sfoggio istrionico che ne faceva il collega. La sua produzione discografica è multiforme e lo mostra sempre interessato alla forma, alla composizione. Il pezzo che oggi ti propongo è del 1969 e viene da un disco e da una formazione splendida, che comprende fra l’alto il tenorista Tyrone Washington, noto per un Blue Note («Natural Essence», con Shaw, Workman e Chambers) e per essere stato, ancora con Shaw, nella front line di «The Jody Grind» di Horace Silver. Washington fornisce in questo disco una prestazione stupefacente; a momenti sembra di sentire un Dolphy sul sax tenore.
Brilliant Circles associa una forte trama strutturale e un’attenzione insolita al dettaglio a una grande libertà tonale, e in ciò ricorda i dischi di poco precedenti dei gruppi di Cecil Taylor. Tipica di Cowell è anche la varietà testurale, con il complesso che si divide in sottogruppi e con l'uso, per una volta accortamente dosato, del vibrafono.
Parlerò un’altra volta di Cowell pianista.
Brilliant Circles (Cowell), da «Brilliant Circles», [Arista] Black Lion 760204. Woody Shaw, tromba; Tyrone Washington, sax tenore; Bobby Hutcherson, vibrafono; Stanley Cowell, piano; Reggie Workman, contrabbasso; Joe Chambers, batteria. Registrato il 25 settembre 1969.
Download
All’ascolto sarebbe difficile trovare due strumentisti più lontani fra loro di Byard e Cowell, a cominciare dal suono che traggono dallo strumento, ma è vero che Cowell ha una conoscenza enciclopedica della musica, anche se non ne fa lo sfoggio istrionico che ne faceva il collega. La sua produzione discografica è multiforme e lo mostra sempre interessato alla forma, alla composizione. Il pezzo che oggi ti propongo è del 1969 e viene da un disco e da una formazione splendida, che comprende fra l’alto il tenorista Tyrone Washington, noto per un Blue Note («Natural Essence», con Shaw, Workman e Chambers) e per essere stato, ancora con Shaw, nella front line di «The Jody Grind» di Horace Silver. Washington fornisce in questo disco una prestazione stupefacente; a momenti sembra di sentire un Dolphy sul sax tenore.
Brilliant Circles associa una forte trama strutturale e un’attenzione insolita al dettaglio a una grande libertà tonale, e in ciò ricorda i dischi di poco precedenti dei gruppi di Cecil Taylor. Tipica di Cowell è anche la varietà testurale, con il complesso che si divide in sottogruppi e con l'uso, per una volta accortamente dosato, del vibrafono.
Parlerò un’altra volta di Cowell pianista.
Brilliant Circles (Cowell), da «Brilliant Circles», [Arista] Black Lion 760204. Woody Shaw, tromba; Tyrone Washington, sax tenore; Bobby Hutcherson, vibrafono; Stanley Cowell, piano; Reggie Workman, contrabbasso; Joe Chambers, batteria. Registrato il 25 settembre 1969.
Download
Iscriviti a:
Post (Atom)
