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venerdì 5 gennaio 2024

Ye Hypocrite, Ye Beelzebub (George Russell)

 Un musicista importante che non ho mai approfondito, e per conseguenza di rara presenza su Jazz nel pomeriggio,  è George Russell. Per la verità, temo di averlo citato qui più volte di riporto da Whitney Balliett, che una volta definì la sua musica «una parodia malevola del jazz». Non è così che la penso io, e citavo Balliett per prendermela con qualcun altro, ma è un fatto che qualcosa mi abbia sempre tenuto lontano dalla musica di Russell, per quel non tanto che ne conosco. 

 Diciamo allora che fra i miei propositi per quest’anno c’è quello di conoscere davvero George Russell; e ti prego di scusarmi se in questo post un po’ inane, una volta di più, non ho parlato di lui.

 Ye Hypocrite, Ye Beelzebub (Russell), da «The George Russell Smalltet – Jazz Workshop», Bluebird. Art Farmer, tromba; Hal McCusik, sax alto; Bill Evans, piano; Barry Galbraith, chitarra; Milt Hinton, contrabbasso; Joe Harris, batteria. Registrato il 31 marzo 1956.

domenica 26 luglio 2020

Concerto for Billy The Kid (George Russell) RELOADED

Reload dal 6 luglio 2010  

 Piuttosto acidamente, il jazz writer Whitney Balliett scriveva nel 1957 degli esperimenti compositivi di George Russell che gli apparivano «a volte prossimi a un’abile contraffazione del jazz, escogitata da qualcuno che in realtà lo disprezza».

  Credo che però anche Balliett avrà apprezzato questo Concerto: Billy The Kid è un giovane Bill Evans all’esordio discografico o quasi, che nel mezzo dell’elaborata composizione esegue, in stop chorus, un meraviglioso assolo sul giro armonico di I’ll Remember April.

 Concerto for Billy The Kid, da «The Complete Bluebird Recordings of George Russell», Lone Hill Jazz LHJ10177. Art Farmer, tromba; Hal McKusick, sax alto; Barry Galbraith, chitarra; Bill Evans, piano; Milt Hinton, contrabbasso; Paul Motian, batteria. Registrato il 17 ottobre 1956.

martedì 11 febbraio 2020

Night Sound (George Russell) RELOADED

Reload dal dicembre 2010.

 Uso le parole del suo compositore George Russell per descrivere questo pezzo del 1956: «un tema di blues è sviluppato in un contesto in prevalenza cromatico, data la mobilità continua dei centri tonali» (fra i quali prevale comunque Fa).

 Night Sound (Russell), da «The Complete Bluebird Recordings», Lone Hill Jazz LHJ10177. Art Farmer, tromba; Hal McKusick, sax alto; Barry Galbraith, chitarra; Bill Evans, piano; Milt Hinton, contrabbasso; Paul Motian, batteria. Registrato il 17 ottobre 1956.



sabato 6 aprile 2019

Ezz-thetic (Lee Konitz)


  Ezz-thetic, la più nota delle composizioni di George Russell, è basata sulle armonie di Love for Sale di Cole Porter e richiama nel titolo il peso massimo Ezzard Charles. Russell l’aveva scritta nel 1950 su richiesta di Charlie Parker, che avrebbe inteso usarla in una delle sue sedute with strings (aveva fatto analoga richiesta anche a Gerry Mulligan), cosa che non avvenne. 

  Ezz-thetic ebbe quindi la sua editio princeps nel 1951 in questa seduta a nome di Lee Konitz, che portò con sé altri tre tristaniani, Mosca, Bauer e Fishkin, più Miles Davis e Max Roach. Il tema di Russell siamo avvezzi a sentirlo enunciato in forma di incalzante unisono bebop; Konitz invece ha affidato qui una contromelodia a Miles.

  Nella sua concisione, con Konitz solista unico, per me questa rimane la versione più suggestiva di un pezzo inquietante, e quella che gli rende miglior giustizia.

  Ezz-thetic (Russell), da «Conception», Prestige 7000 Chronicle PRLP 7013. Miles Davis, tromba; Lee Konitz, sax alto; Sal Mosca, piano; Billy Bauer, chitarra; Arnold Fishkin, contrabbasso; Max Roach, batteria. Registrato l’8 marzo 1951.

giovedì 15 dicembre 2011

Stratusphunk (George Russell)

  Forse, assorbendo George Russell in dosi omeopatiche, come vado facendo da anni con costanza incerta, la sua musica mi piacerà, o almeno arriverò a comprenderne la rilevanza – parlo della sua opera di compositore, non di quella di teorico.

  «Nell’attesa / che venga quel giorno», come cantava Gigliola Cinquetti, divido ancora una volta con te la mia perplessità.

  Stratusphunk (Russell), da «Stratusphunk», Riverside/OJCCD-232-2. Al Kiger, tromba; Dave Baker, trombone; Dave Young, sax tenore; George Russell, piano; Chuck Israels, contrabbasso; Joe Hunt, batteria. Registrato il 18 ottobre 1960.



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venerdì 31 dicembre 2010

Ezz-thetic I, II, III (George Russell) (Grant Green)

  Ezz-thetic di George Russell in due versioni del suo compositore, una del 1956 in sestetto, l’altra pure con un sestetto ma diversamente composto (ci sono Eric Dolphy e Don Ellis), del 1961; infine nella versione di Grant Green del 1964. Con Joe Henderson nella front line (e James Spaulding, che sembra Jackie McLean), le armonizzazioni inconfondibili di McCoy Tyner e il drive di Elvin Jones, l’algido bozzetto russelliano, quasi una caricatura espressionistica, diventa hard bop al calor bianco.

  A proposito, ecco un quiz estemporaneo: sulla sequenza armonica di quale canzone
Ezz-thetic è costruita? La soluzione nei commenti.

  Ezz-thetic (Russell), da «The Complete Bluebird Recordings of George Russell», Lone Hill Jazz LHJ10177. Art Farmer, tromba; Hal McKusick, sax alto; Barry Galbraith, chitarra; Bill Evans, piano; Milt Hinton, contrabbasso; Joe Harris, batteria. Registrato il 31 marzo 1956.




  Ezz-thetic, da «Ezz-thetics», Riverside OJCCD-070-2. Don Ellis, tromba; Dave Baker, trombone; Eric Dolphy, sax alto; George Russell, piano; Steve Swallow, contrabbasso; Joe Hunt, batteria. Registrato l’8 maggio 1961.




  Ezz-thetic, da «Solid», Blue Note 33580. James Spaulding, sax alto; Joe Henderson, sax tenore; Grant Green, chitarra; McCoy Tyner, piano; Bob Cranshaw, contrabbasso; Elvin Jones, batteria. Registrato nel maggio 1964.

giovedì 17 giugno 2010

’Round Midnight (George Russell)

  Ancora George Russell, che nei commenti all’ultimo pezzo suo che ti ho proposto ha equamente diviso nel giudizio il colto e l’inclita ;-). In questo ’Round Midnight in sestetto, da principio sembra di ascoltare musica elettronica, benché la formazione sia completamente acustica (and how: con Eric Dolphy al clarinetto basso).

   ’Round Midnight (Monk), da «Ezz-thetics», Riverside OJCCD-070-2. Don Ellis, tromba; Dave Baker, trombone; Eric Dolphy, clarinetto basso; George Russell, piano; Steve Swallow, contrabbasso; Joe Hunt, batteria. Registrato l’8 maggio 1961.