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martedì 15 settembre 2020

Tone Field (Gary Peacock)

 Questo disco di Gary Peacock del 1977 presenta per la prima volta la formazione che sarebbe diventata il trio di Keith Jarrett. 

 Tone Field (Peacock), da «Tales Of Another», ECM. Keith Jarrett, piano; Gary Peacock, contrabbasso; Jack DeJohnette, batteria. Registrato nel febbraio 1977.

mercoledì 20 gennaio 2016

Tone Field – Trilogy I (Gary Peacock)

 Lo Standard Trio di Keith Jarrett, che credo sia ora nel trentacinquesimo anno di attività ammesso che agisca ancora, nacque nel 1977 come formazione esclusivamente discografica a nome di Gary Peacock e per determinata iniziativa di Manfred Eicher, il creatore della ECM; e fin qui, non è chi non lo sappia.

 In realtà io non giurerei che quella circostanza autorizzi a cercare lì delle premonizioni del trio di Jarrett. Quanto risulta chiaro chiarissimo da questo disco, dal titolo infinitamente suggestivo, è l’influenza molto forte che Paul Bley e i suoi trii hanno esercitato su questa musica e in particolare su Keith Jarrett*, e non è di sicuro un’osservazione di grande originalità  neanche questa. Peacock è un collaboratore storico di Bley e quasi a principio di Trilogy I cita And Now, The Queen, composizione di Carla Bley resa celebre soprattutto da una memorabilissima interpretazione di Paul in «Open, To Love».

 Tone Field è un’escursione in un territorio free, con juicio, che questo trio, ormai di Jarrett, non avrebbe rivisitato prima del 2000 nel disco «Inside Out». A proposito di «Inside Out», Ethan Iverson racconta che Bley gli disse: qui Keith Jarrett ha dimostrato che, in fin dei conti, è capace di suonare come suonavo io nel 1965.

* Sull’internet ho letto qualcuno che, sicuramente sentendosi furbissimo, ha citato questo fatto come se dovesse ricadere a disdoro di Jarrett. Si può essere più buzzurri?

 Trilogy I (Peacock), da «Tales Of Another», ECM 1101. Keith Jarrett, piano; Gary Peacock, contrabbasso; Jack DeJohnette, batteria. Registrato nel febbraio 1977.

 Tone Field (Peacock), id.

martedì 9 giugno 2015

Turnaround (Paul Bley & Gary Peacock)

 Versione singolarmente uptempo di Turnaround di Ornette Coleman, composizione ascoltata più volte su Jazz nel pomeriggio.

 Turnaround (Coleman), da «Paul Bley With Gary Peacock», Ecm 1003. Paul Bley, piano; Gary Peacock, contrabbasso; Paul Motian, batteria. Registrato l’11 maggio 1968.

domenica 14 settembre 2014

She Walks In Beauty – What’s That (Mal Waldron & Gary Peacock)

 Ecco Mal Waldron e Gary Peacock nel loro primo incontro, come buccinato dal titolo del disco (del 1971). Non so che ve ne siano stati altri; consegnati al disco, almeno, non mi pare.

 Il quale disco contiene quattro piuttosto lunghe esecuzioni, tre temi molto caratteristici di Mal Waldron e uno di Peacock. Nella musica di Waldron, Peacock s’inserisce con superiore abilità – ci mancherebbe – , ma con affinità, non direi: del resto le composizioni di Waldron, armonicamente uniformi, con uso prevalente di pedali e di ostinati ritmici, non saranno il terreno ideale di nessun bassista per mettersi in luce. Il fatto poi che anche l’unico tema di Peacock sembri… un tema di Mal Waldron, fa capire come questo incontro fosse in primo luogo «un disco di Mal Waldron», artista che in Giappone, dove il disco fu registrato, è stato sempre popolarissimo.

 She Walks In Beauty (Waldron), da «First Encounter», Catalyst CAT-7906. Mal Waldron, piano; Gary Peacock, contrabbasso; Hiroshi Murakami, batteria. Registrato l’8 marzo 1971.



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 What’s That (Peacock), id.



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