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giovedì 28 gennaio 2016

Once Upon A Time (Don Pullen)

  Once Upon A Time (Pullen), da «New Beginnings», Blue Note CDP 7 91785 2. Don Pullen, piano; Gary Peacock, contrabbasso; Tony Williams, batteria. Registrato il 16 dicembre 1988.

mercoledì 24 luglio 2013

Jana’s Delight - New Beginnings (Don Pullen)

 Il trio ha un richiamo da all-stars, per quanto eterogenea; di fatto, Peacock e Williams si tengono rispettosamente e affettuosamente piuttosto indietro, lasciando in tutto favore di proscenio il pianoforte di Don Pullen.

 Jana’s Delight (Pullen), da «New Beginnings», Blue Note CDP 7 91785 2. Don Pullen, piano; Gary Peacock, contrabbasso; Tony Williams, batteria. Registrato il 16 dicembre 1988.



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  New Beginnings (Pullen), id.



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venerdì 24 febbraio 2012

Double Arc Jake (Don Pullen & George Adams)

  Evocato in un commento al post prima del precedente, come per magia riappare Don Pullen e con lui i grandi George Adams e Dannie Richmond, tutti mingusiani di più o meno lunga osservanza, qui registrati a Milano l’anno della morte di quel grande. Double Arc Jake comincia alternando un inciso angoloso e dissonante a un interludio in tempo e modi di calypso, ma presto li sovrappone.

  Double Arc Jake (Pullen), da «Don’t Lose Control», Soul Note SN 1004. George Adams, sax tenore; Don Pullen, piano; Cameron Brown, contrabbasso; Dannie Richmond, batteria. Registrato il 2 o il 3 novembre 1979.



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martedì 12 aprile 2011

There’s No Greater Love (Dizzy Gillespie) (Booker Ervin) (Charles Williams)

  Alle volte non ho tanto da dire a proposito di ciò che pubblico, se non che mi è venuta voglia di ascoltare un certo disco: non sempre so perché. In questo caso, avevo in mente quest’interpetazione gillespiana della canzone di Isham Jones (nell’edizione di Have Trumpet che ne riporta 3 alternate take, è interessante vedere come Dizzy esegua praticamente sempre lo stesso assolo, rifinendolo progressivamente). Per contrasto, la faccio seguire da una di segno opposto, di Booker Ervin, materiale, estremistica, priva di garbo quanto quella di Dizzy è suadante nei colori e nella dinamica.

  Poi ce n’è una terza che è ancora una cosa diversa, e che avrei voluto tenere da conto per presentartela con un contorno adeguato e farci sopra un discorso che mi sta a cuore. Non resisto però dal fartela sentire subito, «per aguzzarti meglio l’appetito» – fra l’altro, in quest’esecuzione, sembra davvero di sentire sfrigolare il lardo del soul food… Non è una versione del rango delle due precedenti, forse, ma si regge per meriti proprî, che intuirai da solo/a, ma di cui ti parlerò meglio perché hanno delle implicazioni non ovvie; intanto, guarda chi ti ritrovi all’Hammond: Don Pullen in uno dei suoi più riusciti travestimenti.

  There’s No Greater Love (Syme-Jones), da «Have Trumpet, Will Excite!», Verve 549744. Dizzy Gillespie, tromba; Junior Mance, piano; Les Spann, chitarra; Sam Jones, contrabbasso; Lex Humphries, batteria. Registrato il 17 febbraio 1959.



  There’s No Greater Love, da «The Space Book», Prestige/OJCCS-896-2. Booker Ervin, sax tenore; Jaki Byard, piano; Richard Davis, contrabbasso; Alan Dawson, batteria. Registrato il 2 ottobre 1964.



  There’s No Greater Love, da «Charles Williams», Mainstream MRL 312. Charles Williams, sax alto; Don Pullen, organo; Earl Dunbar, Jr, chitarra; Gordon Edwards, contrabbasso; Bill Curtis, batteria. Registrato nel 1971.