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giovedì 21 aprile 2016

Maple Leaf Rag – I’ve Found A New Baby – Shag (Sidney Bechet)

 Nel 1932, tornato da poco da una delle sue esplorazioni europee nel corso della quale era riuscito anche a finire in galera a Parigi per un anno (niente di che, aveva preso a revolverate un altro musicista americano; l’aveva mancato ma aveva ferito dei passanti), Sidney Bechet mise insieme, a New York, un sestetto con il trombettista Tommy Ladnier e con quello incise anche diversi dischi molto belli.

 Ma la Depressione infuriava: i due finirono con il dover sciogliere il complesso e aprire una stireria, dove Ladnier arrotondava anche lustrando le scarpe degli avventori. La vita del jazzman è sempre dura, ma in certi periodi è stata più dura che in altri, mi pare.

 Maple Leaf Rag (Joplin), da «Sidney Bechet & The New Orleans Feetwarmers Vol. 1», King Jazz sm 3571. Tommy Ladnier, tromba; Teddy Nixon, trombone; Sidney Bechet, sax soprano; Henry Duncan, piano; Wilson Meyers, contrabbasso; Morris Morand, batteria. Registrato il 15 settembre 1932.

 I’ve Found A New Baby (Palmer-Williams), id.

 Shag (Bechet), id.

sabato 10 gennaio 2015

Squeeze Me (Sidney Bechet) (Johnny Hodges)

 La celebre canzone di Fats Waller è eseguita prima da Sidney Bechet, il cui sax soprano è il libro di testo sull’inflessione blues, sugli effetti di growl e in genere su tutto l’armamentario funky al saxofono, poi dal suo allievo più illustre e originale, l’impareggiabile Johnny Hodges, qui in una formazione stellare con il Duca al piano e Jo Jones alla batteria.

 Con Bechet viene anche l’occasione di riascoltare l’ottimo Jonah Jones, e il francese André Persiany, che suona il piano a block-chords nello stile di Milt Buckner.

 Squeeze Me (Waller-Williams), da «King Of The Soprano Saxophone», Good Time Jazz L-12013. Jonah Jones, tromba; Sidney Bechet, sax soprano; André Persiany, piano; Benoît Quersin, contrabbasso; Marcel Blanche, batteria. Registrato il 12 settembre 1954.



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 Squeeze Me, da «Side By Side», Verve 5210405-2. Harry «Sweets» Edison, tromba; Johnny Hodges, sax alto; Duke Ellington, piano; Les Spann, chitarra: Al Hall, contrabbasso; Jo Jones, batteria. Registrato il 29 febbraio 1959.



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venerdì 5 settembre 2014

Sweet Lorraine – China Boy (Sidney Bechet)

 Oggi ti rammento una semplice verità e la rammento a me stesso: per capire il jazz, non negligere il Sidney Bechet. In una front line, era l’unico che Louis Armstrong non si permettesse (non poteva!) di guardare dall’alto in basso.

 Qui, nel 1940 con l’ottimo Muggsy Spanier, Bechet è voce guida in questo singolare quartetto senza pianoforte, e non ha nemmeno bisogno di forzare.

 Sweet Lorraine (Burwell-Parish-Vallee), da «A Tribute To Sidney Bechet», Ember FA 2009. Muggsy Spanier, cornetta; Sidney Bechet, sax soprano; Carmen Mastren, chitarra; Wellman Braud, contrabbasso. Registrato il 28 marzo 1940.



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 China Boy (Winfree), id.



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domenica 26 dicembre 2010

V-Disc Blues (Sidney Bechet)

  V-Disc Blues (Bechet), da «La saga dei “V-Disc”», MJCD 1128. Sidney Bechet and His New Orleans Feetwarmers: Sidney Bechet, sax soprano; Vic Dickenson, trombone; Don Donaldson, piano; Ernest Meyers, contrabbasso; Wilbur Kirk, batteria. Registrato l’8 dicembre 1943.

lunedì 2 agosto 2010

Summertime (Sidney Bechet)

  Down and dirty e armonicamente semplificata è questa versione di Summertime eseguita da Sidney Bechet nel 1939. Si direbbe che qui Bechet suoni tutto quello che è possibile sul sax soprano.
  Osserva come all’inizio del primo chorus del suo assolo Bechet citi estesamente ed esattamente il Miserere del Trovatore: il melodramma francese e italiano era popolarissimo fra i musicisti di New Orleans, città che fra Otto e Novecento vantava più di un teatro d’opera.

  Summertime (G. e I Gershwin), da «An Introduction to Sidney Bechet - His Best Recordings», Best of Jazz Records. Sidney Bechet, sax soprano; Teddy Bunn, chitarra; Johnny Williams, contrabbasso; Sidney Catlett, batteria. Registrato l’8 giugno 1939.


giovedì 1 luglio 2010

Kansas City Man Blues (Sidney Bechet)

  Sidney Bechet con i «Clarence Williams’ Blue Five» nel 1923. Quando Bechet era in forma, chiunque lo affiancasse doveva rassegnarsi al comprimariato.

  Kansas City Man Blues (Williams-Johnson), da «An Introduction to Sidney Bechet - His Best Recordings», Best of Jazz Records. Thomas Morris, cornetta; John Mayfield, trombone; Sidney Bechet, sax soprano; Clarence Williams, piano; Buddy Christian, banjo. Registrato il 30 luglio 1923.

martedì 25 maggio 2010

Lonesome Blues (Sidney Bechet)

 Sidney Bechet, padre del sax soprano, grande clarinettista di New Orleans, forza della natura.

  È al clarinetto in questo intenso Lonesome Blues di Lil Hardin (la pianista, prima moglie di Louis Armstrong) con Teddy Bunn, chitarra, George 'Pops' Foster, contrabbasso, Sid Catlett, batteria, il 27 marzo 1940. Originariamente uno dei Blue Note di Bechet, questo pezzo si trova oggi nel box Mosaic Select MS-022 e in varie antologie (io l’ho preso da «An Introduction to Sidney Bechet - His Best Recordings», Best of Jazz Records, 1995).