Dewey Redman ha avuto le associazioni più famose con Ornette e con Jarrett. Era un artista molto puro, scevro da intellettualismi e di un’espressione poco gravata da progettualità: essenzialmente una voce individuale, inconfondibile, un po’ una vox clamantis in deserto ma sempre qui e ora. In questo senso, un jazzman della più bell’acqua e nella tradizione più genuina.
Nel 1974, il free jazz che Redman suona, più che assomigliare al coevo spiritual jazz con il quale condivide alcune sonorità ma poco altro, sembra piuttosto una continuazione in sogno di quello del decennio precedente. Prova a pensarlo così, prima di commentare che non ti piace, e che è una brodaglia, e che palle etc. La musica richiede pure che ci mettiamo un po’ del nostro, insomma, che ci mettiamo anche noi qualcosa; non viene mica via gratis.
O no?
Somnifacient (Redman), da «Coincide», Impulse! ASD-9300. Ted Daniel, tromba; Dewey Redman, clarinetto; Leroy Jenkins, violino; Sirone, contrabbasso; Eddie Moore, batteria e percussioni. Registrato nel settembre 1974.
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martedì 19 gennaio 2016
martedì 6 ottobre 2015
Chairman Mao (Old And New Dreams)
Chairman Mao (Haden), da «Old And New Dreams», Black Saint 120 013-2. Old And New Dreams: Don Cherry, cornetta; Dewey Redman, sax tenore; Charlie Haden, contrabbasso; Ed Blackwell, batteria. Registrato nell’ottobre 1976.
martedì 2 giugno 2015
Of Love (Dewey Redman)
Buona festa della Repubblica. Come la nostra Repubblica, quest’esecuzione è espressiva anche se un po’ vicina all’approssimativo.
Of Love (Redman), da «Look For the Black Star», Arista AL 1011. Dewey Redman, sax tenore; Jym Young, piano; Donald Garrett, contrabbasso; Eddie Moore, batteria. Registrato nel 1966.
Of Love (Redman), da «Look For the Black Star», Arista AL 1011. Dewey Redman, sax tenore; Jym Young, piano; Donald Garrett, contrabbasso; Eddie Moore, batteria. Registrato nel 1966.
mercoledì 1 settembre 2010
Sometimes a Half-Life Is Just Not Enough - School Work (Ethan Iverson)
Ethan Iverson ha esordito discograficamente nel 1993, ventenne, con questo disco che già mostra una personalità definita e un penchant intellettuale, non solo nello stile pianistico ma anche nelle sue composizioni (e nei loro titoli) e nella scelta del repertorio, con pezzi di Ellington, Parker, Nichols e Coleman. Bel colpo, poi, l’aver scritturato Dewey Redman.
Qui ti propongo un suo pezzo in trio e School Work di Ornette Coleman, che dà il titolo al disco.
Sometimes a Half-Life Is Just Not Enough (Iverson), da «School Work», Mons Records CD 875-877. Ethan Iverson, piano; Johannes Weidenmueller, contrabbasso; Falk Willis, batteria. Registrato il 10 aprile 1993.
School Work (Coleman), ib. più Dewey Redman, sax tenore.
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