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lunedì 9 settembre 2013

Xenobiosis (Part 1) (Albert Mangelsdorff) - It’s All Right With Me (Jonah Jones)

 Free jazz europeo prodotto nel 1973 dalla Radio tedesca. Il quintetto è composto di notabili del jazz tedesco di quegli anni, soprattutto i due saxofonisti, ma l’esecuzione è dominata dal trombone di Albert Mangelsdorff.

 Poi, to round things up, Jonah Jones e il suo quartetto. Oggi, se capita, fra i miei lettori saranno di più quelli che conoscono Mangelsdorff, ma questo trombettista, con questo quartetto, all’apice della carriera vendeva dischi a milioni.

 Xenobiosis (Part 1) (Mangelsdorff), da «Hannover, 1973», NDR Jazz Workshop 93. Albert Mangelsdorff, trombone; Heinz Sauer, sax tenore; Gerd Dudek, sax tenore e soprano; J. B. «Buschi» Niebergall, contrabbasso; Peter Giger, batteria. Registrato il 18 ottobre 1973.



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  It’s All Right With Me (Cole Porter), da «At The Embers», Mosaic. Jonah Jones, tromba; George Rhodes, piano; John Browne, contrabbasso; Harold Austin, batteria. Registrato il 22 febbraio 1956.



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lunedì 24 giugno 2013

Andirivieni (Similado)

 Notevole e sorprendente questo disco del 1988, un’iniziativa di Roberto Zorzi e Alberto Olivieri trascorsa all’epoca praticamente inosservata. Bella anche la composizione di Franco D’Andrea.

 Andirivieni (D’Andrea), da «Capriccio a Milano», Caligola 2166. Similado: Albert Mangelsdorff, trombone; Roberto Ottaviano, sax soprano; Franco D’Andrea, piano; Riccardo Bianchi, chitarra; Roberto Zorzi, chitarra ed effetti; Ernst Rejseger, violoncello; Paolo Damiani, contrabbasso; Trilok Gurtu, tabla, percussioni; Alberto Olivieri, batteria. Registrato nel gennaio 1988.



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martedì 11 gennaio 2011

Triple Trip (Albert Mangelsdorff)

  Albert Mangelsdorff, trombonista tedesco già ascoltato qui sopra in compagnia mista, qui nel 1971 è in un fortissimo quartetto tutto di connazionali. Sono passati quasi esattamente quarant’anni, ma questa musica suona ancora aggiornata.

  Triple Trip (Mangelsdorff), da «Live at Dug, Tokyo», ENJA CD 2006-2. Albert Mangelsdorff, trombone; Heinz Sauer, sax tenore; Günther Lenz, contrabbasso; Ralf Hübner, batteria. Registrato il 15 febbraio 1971.

domenica 1 agosto 2010

Question To Go (Quartet Afterstorm)

  Era davvero un quartetto crossover in più di un senso, questo del bassista John Lindberg: attraversava le generazioni (Mangelsdorff era del 1928, Thigpen, morto da poco, del ’30, Lindberg e Watson dei tardi anni Cinquanta), i continenti (Mangelsdorff era tedesco, gli altri statunitensi, ma Watson infranciosato) e gli stili individuali dei componenti: Mangelsdorff pioniere dell’improvvisazione libera in Europa, Lindberg impegnato fin da giovanissimo con Braxton, Jimmy Lyons and the likes, Watson di formazione classica e Thigpen illustre mainstreamer che ebbe la maggiore esposizione nel trio di Oscar Peterson.

  Nella cadenza introduttiva di questa sua composizione, Mangelsdorff si produce nei caratteristici multiphonics. 

Question To Go (Mangelsdorff), da «Quartet Afterstorm», Black Saint 120162-2. Albert Mangelsdorff, trombone; Eric Watson, piano; John Lindberg, contrabbasso; Ed Thigpen, batteria. Registrato nel marzo 1994.