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giovedì 3 settembre 2020

Movement C (Jerome Cooper)

 Jerome Cooper (1946-2015) l’abbiamo sentito qui sopra l’anno scorso con il Revolutionary Ensemble e prima con Braxton (suonava nel famoso «New York Fall ’74»).

 Così si esprime Cooper nelle succinte note di copertina di questo disco in solo del 1979
«Questo disco non è destinato ai soli batteristi… lo può apprezzare chiunque sia interessato alla musica. Gli appassionati di musica classica perché è strutturato, gli appassionati del rock per il ritmo marcato, gli appassionati del jazz per l’aspetto improvvisativo, e quelli interessati alla musica etnica per lo strumentario adoperato».
 Movement C (Cooper), da «The Unpredictability Of Predictability», About Time AT-1002. Jerome Cooper, batteria, percussioni. Registrato il 6 luglio 1979.

mercoledì 24 aprile 2019

Berlin Erfahrung – Rumi Tales (The Revolutionary Ensemble)

  Il Revolutionary Ensemble si presentò negli anni Settanta coma un precipitato cameristico della poetica chicagoana dell’AACM, di cui Leroy Jenkins faceva parte. Il gruppo fu attivo dal 1971 al ’77 e si riunì nel 2004 producendo anche questo disco (e forse altri), un po’ diffuso e non proprio emozionante; ma oggi mi andava di ricordarli. 

  Berlin Erfahrung (Sirone), da «And Now…», Pi Recordings 08713 00132. The Revolutionary Ensemble: Leroy Jenkins, violino; Sirone, contrabbasso; Jerome Cooper, «multi-dimensional drums». Registrato il 18 luglio 2004.

  Rumi Tales (Jenkins), id.