Anni fa, in una delle zone jazzisticamente più desolate degli Stati Uniti e forse del mondo, ascoltai un complesso dal drive un po’ sonnambolico ma potente. Lo guidava un giovane contrabbassista nord-californiano, Todd Sickafoose, e da lui comprai nell’occasione il presente disco.
Mi aspettavo di sentirne riparlare ma non è andata così, il che la dice abbastanza lunga su quanto io sia sintonizzato con lo spirito dei tempi. Ho comunque appreso dall’internet che Sickafoose ha suonato prima e dopo di allora con nomi illustri e anche non tanto illustri del jazz e dintorni (Jenny Scheinman, Don Byron, Myra Melford) e soprattutto del rock o rock-folk o indie-rock (Ani DiFranco) e che nel secondo ambito si è illustrato anche come «producer».
Il fatto che sia stato studente di Charlie Haden rende ragione del suo suono poderoso e delle sue linee solide; in più Sickafoose, che sarà sulla quarantina, ha studiato composizione con Mel Powell, appena sentito da queste parti.
On a different note, ti ricordo che i commenti sono non solo sempre aperti, ma addirittura graditi.
Dogs Outside (Sickafoose), da «Dogs Outside», Evander Music Em 101. Peter Epstein, sax alto; Alan Ferber, trombone; Justin Morell, chitarra; Todd Sickafoose, contrabbasso; Mark Ferber, batteria. Registrato nel luglio 1999.
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martedì 25 marzo 2014
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