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lunedì 20 ottobre 2014

Toward Awakening – Squirrels – Homestead (Aaron Parks)

 Dai lavori in assolo di Paul Bley degli anni Settanta vengono, con il concorso di altre fonti, varie maniere pianistiche di oggi, per lo più testimoniate sotto etichetta ECM; il disco in solo più famoso e rappresentativo di Bley, «Open, To Love», è infatti un ECM del 1972 e uno di quelli che ha contribuito meglio a definire l’infinitamente discussa «poetica» della casa discografica tedesca. Non dimenticare, infine, che Paul Bley è stato anche un’ispirazione importante per Keith Jarrett.

 Aaron Parks (n. 1983), collaboratore di Joshua Redman e di Kurt Rosenwinkel, è fra i più segnalati rappresentanti odierni di queste tendenze e trovo interessante ascoltarlo oggi, dopo avere appena ascoltato il Bley di cinquant’anni fa. Questo «Arborescence» può considerarsi per ogni verso – musica, registrazione del pianoforte, copertina, titoli dei pezzi – una produzione ECM esemplare, del genere che non trova spesso dimora su «Jazz nel pomeriggio»; siano i gusti quelli che siano, Parks è un pianista di molto talento. Homestead ricorda fortemente il Jarrett di «Facing You».

 ATTENZIONE:  blues, swing, bop, funk e Africa abitano altrove e anche lontano: ne avverto anzitempo chi dovesse per questo aversene a male.

 Toward Awakening (Parks), da «Arborescence», ECM 2338. Aaron Parks, piano. Registrato nel novembre 2011.



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 Squirrels (Parks), id.



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 Homestead (Parks), id.



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