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sabato 15 agosto 2015

Pressure Funk – Desiree Song (Bobby Jackson)

 Musica gaja, estiva, tuttavia oscura per quanto riguarda gli artisti. Chi è Bobby Jackson, chi sono gli altri tre? Io non lo so! Forse è giusto così: in un momento dell’estate così topico da essere indistinto e fuori dal tempo, presentare della musica anni Settanta così tipica da essere praticamente anonima. Questo agosto per Jnp sussultorio è il momento giusto per una musica del genere, di effetto gradevole e subito dimenticato come quello di una doccia a metà pomeriggio, quando fuori fa 38°.

 Quanto ai dettagli discografici, pigramente conto sull’intervento immancabile di due bestiacce come il Lancianese e Luca Conti, energumeni capacissimi di essere presenti e discografanti anche a Ferra Gosto e di vantarsene pure. Io mi limito a ricordare che del febbraio 1978, mese della registrazione di questo disco simpatico, serbo un ricordo in una preciso e favoloso: in una cartolibreria in fondo a via Ripamonti a Milano, il cui locale oggi ospita non ricordo se un ottico o uno spaccio di caciocavalli, comperai il libro «Stasera Jazz» di Arrigo Polillo, i cui aneddoti e la cui prosa, c’è poco da fare, mi sono passati nel sangue.

 Buon Ferra, a proposito! Mentre scrivo queste parole, alle 23:04 del 14 agosto, un elicottero sorvola a bassissima quota il quartiere meridionale e un po’ derelitto di Milano dove alligno. Non c’entra nulla, ma dove saremo tutti quanti l’anno venturo, o fra una settimana? Eh? Dove saremo?

 Pressure Funk (Jackson), da «Desiree Song», Ninth Note Records NNR-0072. Bobby Hughes, sax alto; Bobby Jackson, piano; John Howard, basso elettrico; Tony Moreno, batteria. Registrato nel febbraio 1978.

 Desiree Song (Jackson), id.