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giovedì 1 aprile 2021

Yesterdays – Smoke Gets In Your Eyes – I Won’t Dance (Morris Nanton)

 Il trio di Morris Nanton suona le canzoni dal musical Roberta del 1933 (poi, nel 1935, un film con Fred Astaire e Ginger Rogers) e qui te ne presento le tre più famose. Nanton, pianista delizioso e dimenticato, ahimé quanto iniquamente, non è dimenticato affatto su Jazz nel pomeriggio: fa’ clic sul suo nome qui sopra e vedrai che negli anni ne ho scritto quello che non ho avuto tempo ed energie di ripeterti oggi. Una cosa però voglio dirla: era un pianista davvero brillante, vedi la coda a Yesterday, dove Nanton (un diplomato della Juilliard) si ricorda della coda della Seconda ballata di Chopin.

 Yesterdays (Rodgers-Fields), da «Roberta: The Original Jazz Performance», Warner Bros. Morris Nanton, piano; Norman Edge, contrabbasso; Charli Persip, batteria. Registrato nel dicembre 1958.

 Smoke Gets In Your Eyes (Rodgers-Fields), id.

 I Won’t Dance  (Rodgers-Fields)

martedì 19 agosto 2014

My Man’s Gone Now (Morris Nanton)

 Torna Morris Nanton, l’oscuro bravissimo pianista che ogni tanto mi piace presentarti.

 In una colorita resa della grande composizione di Gershwin, Nanton dimostra la varietà delle sue risorse pianistiche e della sua vena espressiva.

 My Man’s Gone Now (Gershwin-Gershwin), da «Something We’ve Got», Prestige PR 7409. Morris Nanton, piano; Norman Edge, contrabbasso; Al Beldini, batteria. Registrato il 13 maggio o il 16 giugno 1965.



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lunedì 7 maggio 2012

The Shadow of Your Smile (Morris Nanton)

 Morris Nanton, il semioscuro pianista che mi piace proporre spesso su JnP, sapeva conferire un tocco personale a materiali consunti, come qui a The Shadow of Your Smile (che, per la verità, nel 1965 era nuovissima…), che affronta, prosciugandone lo sciroppo, a tempo di cha-cha-cha.

 The Shadow of Your Smile (Mandel-Webster), da «Soul Fingers», Prestige PR 7464. Morris Nanton, piano; Norman Edge, contrabbasso; Al Beldini, batteria; Johnny Murray Jr, conga. Registrato il 13 maggio 1965.



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venerdì 23 marzo 2012

Theme from “Lawrence of Arabia” (Morris Nanton)

  Nominato un paio di giorni fa, e per proseguire nella vena non troppo impegnata di questa settimana, eccoti «nientemeno» che il Tema da Lawrence d’Arabia eseguito da dinamico trio dell’ottimo Morris Nanton nel 1964.

  Anche in repertorî un po’ borderline, Nanton, sostenuto sempre dal bravissimo Edge, riesce a non scadere mai nel cocktail piano, cosa che talvolta è capitata perfino a un luminare come Ahmad Jamal, per citare una sua ispirazione.

  Theme from “Lawrence from Arabia” (Maurice Jarre), da «Preface», Prestige PR 7345. Morris Nanton, piano; Norman Edge, contrabbasso; Oliver Jackson, batteria. Registrato fra il 14 agosto e il 3 settembre 1964.



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domenica 27 novembre 2011

Mood Indigo (Morris Nanton)

  Torna il raffinato, intelligente, umoristico pianismo di Morris Nanton, un musicista che davvero non merita il dimenticatoio in cui è caduto (anche per colpa sua, però: non voleva viaggiare) e che JnP ti ha già presentato alcuni mesi fa.

  Mood Indigo, come tutte le composizioni di Ellington, non è materiale semplice per nessun altro: per dirne uno, pochi anni fa il trombonista italiano Petrella ne ha data una versione molto brutta e volgare in un suo premiato disco. Nanton e i suoi vi aggiungono una discreta ma vivida vena funk, come il periodo gradiva, e la percorrono con lieve musicalità in una entusiasmante climax.

  Mood Indigo (Ellington), da «Something We’ve Got», Prestige PR 7409. Morris Nanton, piano; Norman Edge, contrabbasso; Al Beldini, batteria. Registrato il 13 maggio o il 16 giugno 1965.



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domenica 5 giugno 2011

Fly Me to the Moon - I’ll Remember April (Morris Nanton)

  Morris Nanton (1929-2009) ebbe una carriera quasi completamente limitata all’ambito di casa sua, la contea di Middlesex nel New Jersey e limitrofe, ma una carriera lunga e distinta tuttavia. Fra anni Cinquanta e Sessanta incise cinque dischi a proprio nome in trio per la Prestige, che grosso modo s’inserirono nella scia del soul jazz, o almeno vennero proposti con quell’etichetta. Ma Nanton, che fra l’altro si era diplomato alla Juilliard School, aveva diverse frecce al suo arco, come senti per esempio nel variegato trattamento di Fly Me to the Moon e in I’ll Remember April, che gioca di aumentazione e diminuzione dei valori del tema. Un uso intelligente è fatto anche della conga.

  Morris Nanton ebbe un’associazione lunghissima con il contrabbassista Norman Edge: non ne so molto, ma da tutto questo disco appare un vero fuoriclasse.

  Fly Me to the Moon (Howard), da «Soul Fingers», Prestige PR 7464. Morris Nanton, piano; Norman Edge, contrabbasso; Al Beldini, batteria; Johnny Murray Jr, conga. Registrato il 13 maggio 1965.



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  I’ll Remember April (Raye-De Paul), id.



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