Jazz nel pomeriggio

lunedì 7 giugno 2010

Time Waits (Ross Bolleter)

  Ross Bolleter Roshi è un maestro Zen di Perth in Australia che va qua e là per la terra dei canguri in cerca di pianoforti «in rovina» (altro da quelli «negletti» o «dilapidati» – devastated), rimasti esposti a lungo alle crude intemperie australi e il cui comportamento sonoro è pertanto deforme e soprattutto imprevedibile – Roshi è pronto per molti club italiani.     
  Lo si può apprezzare in questo CD, che è un esempio compiuto di pratica Zen e che perciò è poco appropriato descrivere in termini puramente musicali, date inoltre le connessioni che Bolleter istituisce fra la sua pratica e la vita e l’arte degli aborigeni, anche se il contenuto musicale vi è poi più consistente e leggibile di quanto uno non immaginerebbe. Bolleter usa diversi strumenti a tratti simultaneamente, e anche un «normale» piano preparato in Time Waits, dedicato a Bud Powell senza che ciò lo distingua specialmente dagli altri pezzi. A saper volgere le orecchie nella direzione giusta, vale l’ascolto.

Time Waits (for Bud Powell) (Rosseter), da «Secret Sandhills And Satellites. Pieces for Ruined Pianos and Pianos on the Edge of Ruin», EMANEM 4128. Ross Bolleter, piano in rovina. Registrato nel luglio 2002.

5 commenti:

g ha detto...

Ehi, che chicca!! Bello, bello.

Marco Bertoli ha detto...

Anche tu sei possessrice di un "ruined piano" no?

andrea 403 ha detto...

Se ne parla in un bell'articolo che mi segnalasti tu :)

http://www.quadernidaltritempi.eu/rivista/numero26/bussole/q26_b06.htm

andrea 403 ha detto...

ehm... certo, se seguissi i link che metti nel corpo del testo mi eviterei certe figure... vabbe', sia detta per i pigri e distratti come me...

g ha detto...

ahahaahah, simpatico -.-'

POSSESSRICE???