Jazz nel pomeriggio

domenica 6 giugno 2010

Ill Wind (Ben Webster)

  Ben Webster è uno degli esempi migliori che si possano portare dell’importanza, nel jazz, di una sonorità personale: quella di Webster, impura, dal vibrato largo e irregolare, in cui il soffio è importante quanto la nota stessa  prodotta, che infatti spesso non è nemmeno precisamente intonata, è inimitabile e immediatamente riconoscibile.

  Ill Wind (Arlen-Koheler), da «Soulville», Verve: Ben Webster, sax tenore; Oscar Peterson, piano; Ray Brown, contrabbasso; Herb Ellis, chitarra; Stan Levey, batteria. Registrato il 15 ottobre 1957.


1 commento:

g ha detto...

Pure questo me lo sono messo in loop per cinque volte.