Jazz nel pomeriggio

sabato 26 giugno 2010

Birth (Anthony Braxton, Max Roach)

  Braxton e Roach mi sono sempre sembrati un match perfetto (più, per esempio, di Roach e Archie Shepp, che pure erano più prossimi per età ed esperienze), tanto che l’anno dopo aver registrato a Milano, s’incontrarono per un altro disco.
  S’inizia con calma, a tempo libero con Braxton sul sopranino e Roach sui piatti; Roach imposta poi, dopo una serie di potenti rullate, un tempo velocissimo sul quale Braxton adopera l’alto, sul quale strumento, dopo qualche fraseggio perfino beboppeggiante, finisce in urla inumane, con Roach che lo segue sempre da vicino senza perdere un briciolo del suo cool.

  Birth (Braxton-Roach), da «Birth and Rebirth», Black Saint 120024-2. Anthony Braxton, sax alto, sopranino; Max Roach, batteria. Registrato nel settembre 1978.


Nessun commento: