Jazz nel pomeriggio

lunedì 14 giugno 2010

Blues in the Night (Sonny Clark) - N.Y.C.’s No Lark (Bill Evans)

  Sonny Clark (1931-1963) suonava il piano con una spontaneità e una semplicità apparenti, pur nella complessità delle lunghe linee della sua mano destra, che non si ritrova in nessun altro pianista moderno.

  Blues in the Night (Arlen-Mercer), da «Standards», Blue Note 7243 8 21283 2 8. Sonny Clark, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Wes Landers, batteria. Registrato il 7 dicembre 1958.




  Sonny Clark morì di eroina il 13 gennaio 1963. In quegli stessi giorni Bill Evans stava registrando il suo album monstre «Conversations With Myself», in cui suonava da solo, ma sovrapponendo in ogni pezzo il suo pianoforte tre volte, una pratica inaugurata qualche anno prima da Lennie Tristano. Dedicò dunque a Clark questo funebre pezzo, N.Y.C.’s No Lark, il cui titolo («New York City non è uno scherzo») è anagramma del nome del collega e allo stesso tempo una triste riflessione su certi aspetti della vita del jazz e di New York (Evans non sentiva certo estraneo a sé il problema della droga).

  N.Y.C.’s No Lark, da «Conversations With Myself», Verve. Bill Evans, piano tre volte sovrapposto. Registrato il 6 febbraio 1963.


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