Jazz nel pomeriggio

venerdì 4 giugno 2010

Summertime (Duke Ellington)

  Ci sono musicisti veramente senza tempo, certe cui cose di cinquant’anni fa sembrano suonate domani. Ascolta questa versione di Summertime che Duke Ellington ha registrato in trio nel 1961 e dimmi se ti sembra una versione di standard meno originale e audace di quelle che, nello stesso periodo, registrava Cecil Taylor, di lui trent’anni più giovane.

  Summertime (Gershwin), da «Piano in the Foreground», Columbia/Legacy 512920 2. Duke Ellington, piano; Aaron Bell, contrabbasso; Sam Woodyard, batteria. Registrato il 1 marzo 1961.


2 commenti:

g ha detto...

Vero.

Anonimo ha detto...

Bravo, bravissimo.
Sei uno dei pochi che ha il coraggio e l'attenzione intellettuale giusta per accostare in linea diretta due grandi pianisti come Ellington e Cecil Taylor.
Proprio così, la filiazione - anche stilistica - è diretta. Chi ha ascoltato con attenzione "Money Jugle",il disco del Duca in trio con Mingus e Roach, non può non accorgersene.
Allo stesso modo alcuni dischi di Taylor bisogna ascoltarli (ASCOLTARLI !!!!)per capire.
Chapeau !

Roberto Del Piano