Jazz nel pomeriggio

domenica 22 agosto 2010

Adam’s Apple (Wayne Shorter)

  Wayne Shorter è nel novero di quegli artisti a cui capita anche di fare qualcosa poco riuscita, ma mai banale o già fatta meglio da altri. In questo disco del 1966 Shorter dispiega un gusto per i ritmi «latini» conforme a una voga cominciata pochi anni prima, soprattutto dai musicisti che incidevano per la Blue Note (pioniere Horace Silver).

  Pezzi basati su un groove, un ostinato, sul giro del blues e con una melodia semplice e incisiva trovarono il loro template in The Sidewinder di Lee Morgan. La composizione di Shorter che apre il disco, Adam’s Apple, prende le mosse su quel binario, ma già prima che sia completata l’esposizione del tema si rivela essere un’altra cosa.

  Adam’s Apple (Shorter), da «Adam’s Apple», Blue Note 46403. Wayne Shorter, sax tenore; Herbie Hancock, piano; Reggie Workman, contrabbasso; Joe Chambers, batteria. Registrato nel febbraio 1966.



Nessun commento: