Jazz nel pomeriggio

sabato 8 gennaio 2011

Prey-Loot (Lucky Thompson), ’Round Midnight (Barney Wilen)

  Riflettevo, a seguito di un post di qualche giorno fa, sull’uso del sax soprano nel jazz moderno. Se l’impiego indiscriminato di questo pericoloso e sovente molesto ordigno si deve senz’altro all’esempio di John Coltrane dopo My Favorite Things (1960), a suonarci sopra in idioma moderno avevano pensato prima di lui Steve Lacy, e questo lo sanno tutti, ma anche Lucky Thompson, cosa che forse sono in meno a ricordare, e il francese Barney Wilen, famoso soprattutto per aver suonato con Miles nella colonna sonora di Ascenseur pour l’échafaud. Sia Thompson sia Wilen dimostravano sullo strumento una migliore intonazione e un superiore controllo del suono rispetto a quelli che a Coltrane interessava ottenere.
  Ti propongo dunque un’esibizione sopranile di Thompson (questa è del
1964, ma fidati: lo suonava prima di Coltrane), e poi una di Wilen dal vivo al festival di Newport del 1959 (qui Wilen alla fine riprende il tema col tenore).

  Prey-Loot (Thompson), da «Lucky Strikes», OJC 194. Lucky Thompson, sax soprano; Hank Jones, piano; Richard Davis, contrabbasso; Connie Kay, batteria. Registrato il 15 settembre 1964.




  ’Round Midnight (Monk), da «Barney Wilen Quartet - Newport ’59», Fresh Sound FS CD-165. Barney Wilen, sax soprano; Toshiko Akiyoshi, piano; Tommy Bryant, contrabbasso; Roy Haynes, batteria. Registrato il 4 luglio 1959.


4 commenti:

mauro ha detto...

cosa ne pensi dell'uso che ne faceva wayne shorter,quando suonava con zawinull e vitous? io non sono un esperto,ma ho incominciato ad ascoltare jazz con i primi dischi dei weather report.

Marco Bertoli ha detto...

Mi piace il suono luminoso di Shorter al soprano, ma ti confesso che trovo i WR datatissimi e oggi praticamente inascoltabili…

mauro ha detto...

a quei tempi,per me,erano un mondo nuovo di suoni.ho quasi consumato il vinile di misterious traveller.poi ho incontrato miles davis di bitches brew,ma il suono del soprano mi ha sempre affascinato.qualche anno fa le mie figlie che suonano nella banda del paese mi hanno convinto a prendere lezioni di sax,a livello amatoriale,naturalmente,chè a cinquantanni non ho più il fiato per certe cose!..e anche adesso cerco di tirar fuori quei suoni che mi stregavano da ragazzino....

Marco Bertoli ha detto...

Bellio che tu abbia deciso di metterti a suonare in età adulta, sull'esempio delle figlie. Io suono il piano, se fra i lettori ci fossero un bassista e un batterista potremmo mettere su un quartetto e chiamarlo "Jazz nel pomeriggio".

Sul soprano, occhio all'intonazione, ti prego…