Jazz nel pomeriggio

lunedì 17 gennaio 2011

Waltz of the Demons (Frank Strozier)

  Frank Strozier, saxofonista contralto di Memphis, città dove è nato nel 1937, è una figura semileggendaria presso i musicisti e una delle più misteriose del jazz moderno: non si è nemmeno del tutto sicuri se sia o non sia afroamericano (della sue poche foto uno direbbe di no, ma non vuol dire). Malgrado il grande talento e la spiccata originalità del suo stile, che balzano subito all’orecchio, Strozier si è ritirato presto dalla scena. Discorrendo con Ahmad Jamal, anni fa, si è venuti a parlare anche di Strozier, e io gli ho chiesto che fine avesse fatto. Mi ha risposto Jamal:
«L’insegnante di biologia, credo. Non suona più se non, occasionalmente, il piano. Sembra che a un certo momento, dopo essersi trasferito a New York dalla California, dove suonava con Shelly Manne, si sia disgustato della scena musicale. Ho sentito circolare molte storie al proposito: la più bizzarra dice che avrebbe abbandonato il sax per la penuria in commercio di ance di sua soddisfazione… il che, se ci pensi bene, non è una ragione così bizzarra, se uno suona il sax! Un musicista brillantissimo, anche come compositore: mi piace suonare ogni tanto la sua Frank’s Tune. Ma la verità è che Frank ha sempre desiderato essere un pianista…»
  Ti presento Frank Strozier nel primo dei pochi LP che abbia inciso a proprio nome, in un gran quintetto (la ritmica di Miles Davis!) con il suo concittadino Booker Little.

  Waltz of the Demons (Booker Little), da «Fantastic Frank Strozier», Vee Jay/Koch KOC-CD-8550. Booker Little, tromba; Frank Strozier, sax alto; Wynton Kelly, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Jimmy Cobb, batteria. Registrato il 2 febbraio 1960.

Nessun commento: