Jazz nel pomeriggio

martedì 22 marzo 2011

Smoke Gets In Your Eyes - Reflections - Off Minor (Thelonious Monk)

  Sì, in questo periodo sono ossessionato da Monk. Lo sono da più di trent’anni, in verità, ma adesso di più, per via di un lavoro che sto facendo. Comunque non credo che te ne lamenterai: pensa se il mio lavoro avesse riguardato, non so, Claudio Villa o i Nirvana.

  La prima traversata atlantica di TM, per il Salon du Jazz di Parigi del 1954, non fu priva d'infortuni, ma ci ha lasciato almeno queste stupende nove tracce, registrate un lunedì pomeriggio, due giorni prima della sua ripartenza, negli studi della Radiodiffusion Française. Henri Renaud, l’amico di Monk che ne aveva propiziato la venuta in Francia, e Charles Delaunay e André Francis, organizzatori del festival, non avevano intenzione di mai pubblicarle; inoltre, quel giorno i tecnici dello studio facevano sciopero, e Francis dovette occuparsi lui della presa di suono.

  L’interpretazione che Monk dà qui della canzone di Jerome Kern è un classico; Reflections è una delle sue composizioni che suonò più raramente; Off Minor, dopo ’Round Midnight, è probabilmente quella che suonò e registrò di più ed è uno dei pezzi che io infilo qui ogni volta che posso.

  Smoke Gets In Your Eyes (Kern-Herbach), da «Monkism», LaserLight 17 179. Thelonious Monk, piano. Registrato il 7 giugno 1954.



  Reflections (Monk), ibid.



  Off Minor (Monk), ibid.

4 commenti:

mauro ha detto...

guarda,non è per niente preoccupante.
(poi ti dirò,mia madre era una grande ammiratrice di claudio villa,aveva tutti i suoi dischi,i libri su di lui e anche i dischi di sua figlia...)(e prima di cominciare ad acoltare assiduamente miles davis e enrico rava ascoltavo molto i nirvana....in effetti credo di aver ascoltato di tutto,e anche adesso non mi vergogno di ascoltare musiche di tutti i generi..)(anche tu,però potresti ascoltare chessò musica rap e dirci cosa ne pensi!)

Marco Bertoli ha detto...

Ho scritto i Nirvana quasi sicuro di stanarti - dov'eri sparito?

I dischi DELLA FIGLIA di Claudio Villa??? Devo assolutamente saperne di più…

Intanto guarda che cosa ti regalo:

http://www.youtube.com/watch?v=L4Wh4JG51I0

Il batterista-cantante e la ragazza con lo scialle giallo, a destra, sono i figli di Monk.

mauro ha detto...

la figlia di claudio villa si chiama manuela villa e ha cominciato a cantare negli anni novanta,sullo stile del padre.bello il video,mi ricorda i figli di don cherry,eagle-eye cherry e nenhe cherry,due cantanti di discreto successo.dove sono finito? bella domanda! lavoro,cresco due figlie adolescenti,leggo tantissimo,faccio la spola con la casa di cura dove mia madre è ricoverata,a trecento chilometri da qui,insomma sono sempre occupato a fare qualcosa...però l'appuntamento con jazz nel pomeriggio è sacro!!! acc. devo scapparela piccola figlia deve essere portata alle prove della banda.ciao...

Marco Bertoli ha detto...

Se Manuela Villa è questa

http://l.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/tv/i/villa1.jpg

sembra effettivamente il suo babbo en travesti. Chiederò a quel mattacchione del mio amico 403 di procurarmene qualcosa.

bello il video,mi ricorda i figli di don cherry,eagle-eye cherry e nenhe cherry,due cantanti di discreto successo.

Anche la canzoncina non è male e pare che quell'anno (1980) facesse anche un ottimo successo in US e UK. Nota mesta: Barbara Monk, la "Boo Boo" di un famoso pezzo del padre, che qui balla, forse non bene ma con molta allegria, sarebbe morta di cancro quattro anni dopo, appena trentenne.

bella domanda! lavoro,cresco due figlie adolescenti,leggo tantissimo,faccio la spola con la casa di cura dove mia madre è ricoverata,

Mi dispiace che tua mamma non sia a casa sua, ma a parte questo mi sembra una vita invidiabile - beh, oddìo, le due figlie adolescenti, non so…

la piccola figlia deve essere portata alle prove della banda

Ma sì, invidiabile. Viva la banda!

M