Jazz nel pomeriggio

mercoledì 23 febbraio 2011

Soup Song (Robert Wyatt)

  Giornata vocale. L’inglese Robert Wyatt canta questo blues-boogie con voce magra, terribile accento e neanche l’ombra di una terza diminuita. È una canzone comica, come mostra il testo, ma c’è un bel lavoro di Gary Windo al sax tenore.

  Soup Song (Wyatt), da «Ruth Is Stranger than Richard», Virgin CDV 2034. Robert Wyatt, canto e piano; Gary Windo, sax tenore; Nisar Ahmad Khan, sax baritono; Bill MacCormick, basso elettrico; Laurie Allan, batteria. Registrato fra l’ottobre 1974 e il marzo 1975.

5 commenti:

andrea 403 ha detto...

mi piace quando sconfini un po'...

Jazz nel pomeriggio ha detto...

e Patty Waters?

andrea 403 ha detto...

Sì, sì mi riferivo a oggi in generale, anche a lei. Belle e cortissime le sue canzoni!

mauro ha detto...

accidenti! questo proprio non me lo aspettavo!o meglio magari mi aspettavo las vegas tango da the end of an year.wyatt,con i soft machine,i matching mole sono tra i primi ascolti della mia giovinezza,quando il jazz era solo una parola dal suono sdrucciolevole.

Marco Bertoli ha detto...

questo proprio non me lo aspettavo!

Eh, caro il mio, dovresti avere imparato che qui qualche sorpresa devi aspettartela… di quelle buone, però.

(Fra l'altro, dei Soft Machine ci sono alcune cose che per me rientrano a buon titolo nel jazz. Ne riparleremo).