Jazz nel pomeriggio

domenica 20 febbraio 2011

One Foot in the Gutter (Clark Terry)

  L’ultima seduta di Thelonious Monk come sideman avvenne in questo disco di Clark Terry. La cosa non è notissima, perché il disco è quasi universalmente noto come un disco di Monk, cosa che ha sempre mandato Clark fuori dai gangheri, giustamente.

  L’accostamento di Monk all’umorismo bonario di Terry, che qui usa il flicorno accentuando la caratteristica gommosità della sua articolazione, secondo me funziona benissimo. Qui, il quartetto comincia suonando We’ll Understand it Better, By and By (un inno che Monk aveva suonato, giovanissimo, nell’anno che trascorse accompagnando una guaritrice pentecostale itinerante), che poi sfocia in One Foot in the Gutter di Terry.

  One Foot in the Gutter (Terry), da «In Orbit», Riverside OJCCD-302-3. Clark Terry, flicorno; Thelonious Monk, piano; Sam Jones, contrabbasso; Philly Joe Jones, batteria. Registrato il 7 maggio 1958.

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