Jazz nel pomeriggio

giovedì 24 febbraio 2011

I Say a Little Prayer (Ray Bryant)

  Come quasi tutte le loro canzoni più famose, I Say a Little Prayer fu scritta da Burt Bacharach e Hal David per Dionne Warwick, ma nessuno dubita che, fra tante, l’esecuzione memorabile sia quella di Aretha Franklin (1968), dove Aretha sembra non avere mai lasciato la chiesa – la chiesa battista di Detroit dove suo padre era predicatore , intendo – , per il fervore pentecostale che mette nell’enunciare i versi –

The moment I wake up
Before I put on my makeup
I say a little prayer for you
While combing my hair, now,
And wondering what dress to wear, now,
I say a little prayer for you

Forever, forever, you'll stay in my heart
and I will love you
Forever, forever, we never will part
Oh, how I'll love you
Together, together, that's how it must be
To live without you
Would only be heartbreak for me

  La canzone è stata praticata anche da jazzisti: Ran Blake l’ha rifatta da guastafeste, Ray Bryant, invece, così, più vicino ad Aretha (infatti conclude con un bell’amen).

  I Say a Little Prayer (David-Bacharach), da «Up Above the Rocks», Cadet. Ray Bryant, piano; Ron Carter, contrabbasso; Grady Tate, batteria. Registrato nel settembre 1968.

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