Jazz nel pomeriggio

giovedì 16 dicembre 2010

Work Song (Charles Mingus)

  Un altro aspetto del Jazz Composers’ Workshop di Mingus, questo più schiettamente jazzistico, registrato nel club newyorkese che ebbe un momento di gloria a metà degli anni Cinquanta.

  Work Song (Mingus), da «Mingus at the Bohemia», Original Jazz Classic (Debut) OJC 045. Eddie Bert, trombone; George Barrow, sax tenore; Mal Waldron, piano; Charles Mingus, contrabbasso; Willie Jones, batteria. Registrato il 23 dicembre 1955.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Stavo per scrivere che Mingus è, per me, il più grande non contrabbassista ma compositore della storia del jazz. Tuttavia, a parte l'insensatezza di certe graduatorie, forse non è neanche vero (Ellington, allora?). E' vero però che Mingus è un'altra cosa, è altro, è di un altro mondo.
Paolo.

Marco Bertoli ha detto...

Era di un altro mondo anche come contrabbassista, secondo me. I contrabbassisti odierni suonano in modo diverso, con le corde più lasche, un attacco più morbido per ottenere maggiore agilità, ma Mingus è inconfondibile e aveva un suono splendido anche con l'arco, che è prerogativa di pochissimi contrabbassisti jazz: penso a Richard Davis e… basta così, temo.