Jazz nel pomeriggio

giovedì 23 dicembre 2010

A Sense of Direction - If I Should Lose You (Walt Dickerson)

  Walt Dickerson l’hai già sentito agli albori di questo blog, nel suo disco più famoso. Te lo propongo oggi ai suoi, di albori, nel 1961 e nel disco d’esordio. È tutt’altra cosa, una seduta mainstream, ma Walt, in un panorama vibrafonistico dominato, o meglio, soggiogato da Milt Jackson (di Bobby Hutcherson si sarebbe cominciato a parlare alcuni anni dopo), si dimostra già personale nelle scelte musicali e personalissimo nello stile strumentale. Il pezzo che dà il titolo al disco è schiettamente modale, anzi, è direttamente esemplato sul davisiano So What, uscito l’anno prima in «Kind of Blue». Qui e altrove – di seguito senti uno standard – Dickerson mostra un suono assai diverso da quello di Jackson, vitreo e con poco vibrato, e l’inclinazione ad alternare velocissimi fraseggi bebop a note lunghe, spesso arpeggi o bicordi, che lascia risuonare con effetto particolarissimo ed esercitato sempre con gusto. Nota poi, particolarmente nell’esposizione di If i should Lose You, la sua tendenza a suonare in ritardo sul beat.

  A Sense of Direction (Dickerson), da «A Sense of Direction», OJCCD-1794-2. Walt Dickerson, vibrafono; Austin Crowe, piano; Eustis Guillemet Jr. , contrabbasso; Edgar Bateman, batteria. Registrato il 5 maggio 1961.



  If I Should Lose You (Rainger-Robin), ib.


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