Jazz nel pomeriggio

giovedì 11 novembre 2010

Big Jim Blues (Andy Kirk)

  Una prova dell’eccelso talento di arrangiatrice di Mary Lou Williams, sentita ieri in una tangente della sua carriera. I Twelve Clouds of Joy di Andy Kirk erano una delle territory band (formazioni di grandezza variabile fra il combo e la big band) che giravano in tournée perpetua e faticosissima le sale da ballo, gli hotel e le fiere del Mid- e Southwest, e una delle non poche glorie musicali di Kansas City. Mary Lou vi entrò diciannovenne, nel 1929 – ma era professionista dall'età di quattordici anni – quando, per i buoni uffici del marito, il saxofonista John Williams, fu chiamata a sostituirne il pianista.

  Il tema di Harry Lawson, che ha una suddivisione insolita, è orchestrato dalla Williams non facendo quasi mai ricorso all’orchestra intera, ma a gruppi, in combinazioni di colore cameristiche che a Gunther Schuller hanno ricordato l’Ellington di quegli anni.

  Big Jim Blues (Harry Lawson), da «Changes», MJCD 1135. Andy Kirk and His Twelve Clouds of Joy: Clarence Trice, Earl Thompson, Harry Lawson, tromba; Red Ballard, Murray McEachern, trombone; Earl Miller, sax alto; Dick Wilson, Don Byas, sax tenore; John Harrington, sax baritono e clarinetto; Mary Lou Williams, piano; Floyd Smith, chitarra; Booker Collins, contrabbasso; Ben Thigpen, batteria. Registrato il 15 novembre 1939.


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