Jazz nel pomeriggio

domenica 10 gennaio 2016

Jabberwocky (Branford Marsalis)

 Risuona una quantità di cose in questo Jabberwocky di Branford Marsalis, alcune misteriose, un po’ come nella buffa poesia da «Through the Looking Glass» da cui il pezzo prende nome.

 Il riferimento è scoperto a Ornette, anche per l’uso insolito del sax alto da parte del leader, mentre l’assolo di sola mano destra di Joey Calderazzo ricorda sì Tristano, ma per il tramite dell’Herbie Hancock del quintetto davisiano (soprattutto in «Miles Smiles»).

 Jabberwocky (B. Marsalis), da «Metamorphosen», Marsalis Music 0874946001106. Branford Marsalis, sax alto; Joey Calderazzo, piano; Eric Revis, contrabbasso, Jeff «Tain» Watts, batteria. Registrato nell’agosto 2008.

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