Jazz nel pomeriggio

domenica 30 maggio 2010

This Nearly Was Mine (Ethan Iverson)

  Ti ho già fatto ascoltare questa canzone nella versione di un altro trio pianistico, quello di un giovane Cecil Taylor. Qui te la ripresento nella versione che, nel 1998, ne ha dato Ethan Iverson, noto soprattutto come pianista dei Bad Plus e mio preferito fra i giovani pianisti jazz (e manutentore dell'indispensabile blog Do the Math, v. qui a destra). Iverson mi ha detto di aver conosciuto la canzone proprio nella versione di Taylor.
  Dove l’esecuzione di Taylor era provocatoriamente modernistica, quella di Iverson è liricamente postmoderna (dedico il pezzo al mio amico Alessando Achilli, a cui per vie piuttosto attorte è caro).

This Nearly Was Mine (Rodgers- Hammerstein III), da «Deconstruction Zone», Fresh Sound FSNT 047 CD. Ethan Iverson, piano; Reid Anderson, contrabbasso; Jorge Rossy, batteria. Registrato il 4 aprile 1998.

3 commenti:

g ha detto...

Marco ma che bello questo blooooog! Grazie grazie grazie

g ha detto...

Bellissimo tutto, ma bellissima l'articolazione, con la parte centrale (3:00 ->4:15) cosi' chiacchierata e cosi' retenue allo stesso tempo. Non l'avevo mai sentito Iverson (effigurati), ma ha un tocco delicato, morbido eppure infinitamente concreto. Mi piace davvero molto.

Marco Bertoli ha detto...

Questo il blog è compagno delle notti degli insonni! Bello quello che dici del fraseggio di Iverson. Se segui i link nel testo, puoi leggere anche un'intervista che gli ho fatto cinque anni fa. Un autentico intellettuale del jazz (abbastanza una rarità).