Jazz nel pomeriggio

sabato 29 maggio 2010

Ojos de Gato (Paul Bley)

  Un’assorta versione in solitudine di questa composizione di Carla Bley (ex-moglie di Paul) dedicata a Gato Barbieri, registrata nell’agosto 1974. L’influenza di Paul Bley su molti pianisti contemporanei, primo fra tutti Keith Jarrett, sarebbe un soggetto di studio interessante.

  Da «Alone, Again», Improvising Artists Inc. IAI 37.38.40. Paul Bley, piano. Registrato nell’agosto 1974.

2 commenti:

G ha detto...

Mamma che meraviglia, grazie di avermelo fatto ascoltare. Peraltro essendo ignorante non conoscevo Bley e mi sembra vero quello che dici circa gl'influssi su Jarrett.

Anonimo ha detto...

Paul Bley, Carla, Gato, Michael Mantler, la JCOA...un filo di Arianna che porta lontano.
Quando ascolto il "Gato" di quegli anni la nostalgia si fa fortissima.
Lo stesso effetto che mi fa il grande pianista canadese; questa musica non esiste più se non nei ricordi.

Roberto Del Piano