giovedì 17 aprile 2014

With a Song in My Heart (Bill Evans & Shelly Manne)

 Questo disco di Bill Evans non è con il suo trio abituale, ma nasce dall’incontro, per iniziativa di Creed Taylor, con Shelly Manne, che divideva in quei giorni del 1962 il programma del Village Vanguard con il trio di Evans (Monty Budwig era il bassista di Manne).

 Come sempre quando Evans si trova sostenuto da un batterista forte (che non si può dire fossero né Paul Motian né Larry Bunker, Marty Morell, Eliot Zigmund o Joe LaBarbera), il suo estro, il suo swing, la sua fantasia e soprattutto la sua concisione ne escono corroborati. In particolare questa With A Song In My Heart è fantasiosa e divertente e mostra una vena giocosa, quasi sardonicamente astratta di Evans che non si sarebbe mai più risentita. Presta attenzione in particolare all’ineffabile coda, dal minuto 7:00 alla fine e dimmi se hai mai sentito Bill Evans così disinibito dopo il 1956.

 With a Song in My Heart (Rodgers-Hart), da «Empathy», Verve 9554. Bill Evans, piano; Monty Budwig, contrabbasso; Shelly Manne, batteria. Registrato il 14 agosto 1962.



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1 commento:

sergio pasquandrea ha detto...

bellissimo disco, che non ascoltavo da un sacco di tempo.
(quando studiavo pianoforte, ho ascoltato talmente tanto Bill Evans che poi ho avuto una sorta di crisi di rigetto).