Jazz nel pomeriggio

sabato 28 luglio 2012

Tea For Two (Roy Eldridge)

 Dopo l’algida e in effetti irriconoscibile Tea For Two del giovane Lennie Tristano, sentita ieri, ho avvertito la necessità di rivisitare questa canzone in uno spirito diverso.

 Qui siamo nel 1944, appena un anno prima, in una jam session al teatro Metropolitan di NY delle Esquire All Stars, una formazione che a leggerla c’è da non crederci (e in altri momenti di quella serata si sentirono anche Louis Armstrong, Coleman Hawkins, Benny Goodman e Billie Holiday). L’esecuzione è al calor bianco e, sì, anche piuttosto sbracata nei fragorosi ensemble, ma questi sono grandi che restano grandi anche quando si rotolano per terra.

 Quello che fa la parte del leone, che suona più forte e più acuto, che sgomita per stare avanti a tutti è Roy Eldridge.

 Tea For Two (Youmans-Caesar), da «Roy Eldridge - Little Jazz Trumpet Giant», Proper P1373. Roy Eldridge, tromba; Jack Teagarden, trombone; Barney Bigard, clarinetto; Lionel Hampton, vibrafono; Art Tatum, piano; Al Casey, chitarra; Oscar Pettiford, contrabbasso; Sidney Catlett, batteria. Registrato il 13 gennaio 1944.



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2 commenti:

negrodeath ha detto...

Ce l'ho. Curioso che io non l'avrei mai definita sbracata (perché di solito lo si intende in senso negativo), semmai energica, questo sì.

Marco Bertoli ha detto...

Negli ultimi due chorus fanno a chi suona più forte!