Jazz nel pomeriggio

lunedì 12 gennaio 2015

Spring Can Really Hang You Up The Most (Betty Carter)

 Betty Carter è stata una delle maggiori cantanti del jazz moderno a dispetto del fatto che, delle qualità di una grande cantante, le mancava proprio quella di una buona voce. So poi che alcuni sono respinti dalla sua caratteristica maniera di frantumare e mantrugiare melodie e parole. Io la trovo una jazzista magnifica e intensamente comunicativa; le sue esibizioni, come si sente chiaramente in questi due dischi dal titolo significativo, senza essere facili, risultavano sempre trascinanti.

 Spring Can Really Hang You Up The Most è una canzone dall’oggi oscuro musical «The Nervous Set», dal quale alcuni giorni fa hai sentito Season In The Sun, cantata dall’altra eccentrica Jeanne Lee. Il titolo è una take vernacolare di uno degli incipit più noti della poesia del Novecento, quello di The Waste Land («April is the cruellest month»).

 Spring Can Really Hang You Up The Most (Landesman-Wolf), da «The Audience With Betty Carter», Polygram 835 684-2. Betty Carter con John Hicks, piano; Curtis Lundy, contrabbasso; Kenny Washington, batteria. Registrato nel dicembre 1979.



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2 commenti:

Alberto ha detto...

É vero, aveva un timbro un po' cavernoso, però che swing.

Marco Bertoli ha detto...

'ccidenti!