Jazz nel pomeriggio

domenica 26 febbraio 2012

I Didn’t Know What Time It Was (Sir Roland Hanna)

  Sir Roland Hanna (1932-2002), nativo di Detroit come altri grandi pianisti fra cui Barry Harris e Tommy Flanagan (il «Sir» si riferisce al cavalierato conferitogli dal presidente della Liberia William Taubman), è stato un pianista delizioso, di abilità immensa e capace di suonare in ogni stile. Trovo interessante presentartelo con un breve estratto dalle note di copertina di questo disco del 1978.
  «Alle scuole superiori trascorrevo molto tempo studiando musica classica nell’auditorium, dove c’era un gran coda Steinway. A volte una altro pianista veniva a scambiare qualche idea. Si chiamava Tommy Flanagan, e fu dopo averlo ascoltato che cominciai a interessarmi al jazz»

  «Quello che faceva Tommy mi veniva facile», ricorda Hanna. Ma trovare lavoro come jazzista era un’altra faccenda. «Se dicevi che suonavi jazz, non lavoravi. Il jazz era una parolaccia», dice Hanna. «Non che oggi sia diverso».

  Dunque, malgrado la sua affinità spontanea con il jazz, Hanna decise piuttosto di perfezionarsi nella musica classica europea, una forma d'arte, confessa, che «non mi veniva affatto naturale, perché in più d’un senso va contro il senso ritmico naturale e innato che mi viene dal mio retaggio neroamericano. Per suonare la musica classica europea mi toccò davveri reimparare a suonare.
  Hanna avrebbe studiato in conservatori illustri come la Eastman School of Music e la Juilliard. Direi che nel suo stile, nella fluidità della sua tecnica e nella varietà dell’attacco del tasto questo si senta bene, senza per nulla inficiare quel senso ritmico innato.

  I Didn't Know What Time It Was (Rodgers-Hart), da «This Must Be Love», Audiophile AP-157. Roland Hanna, piano; George Mraz, contrabbasso; Ben Riley, batteria. Registrato il 2 febbraio 1978.



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