Jazz nel pomeriggio

giovedì 12 gennaio 2012

With Every Breath I Take - It’s Easy To Remember (Ben Webster)

  With Every Breath I Take (Rainger-Robin), da «Warm Moods», Warner Bros. 8122 73721 2. Ben Webster, sax tenore; Donn Trenner, piano, celesta; Don Bagley, contrabbasso; Frank Capp, batteria; Armond Karpoff, violoncello; Cecil Figelsky, viola; Alfred Lustgarten, Lisa Minghetti, violino. Registrato nel gennaio 1960.



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  It’s Easy To Remember (Rodgers-Hart), id.



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7 commenti:

Paolo Lancianese ha detto...

Per l'appunto.

Anonimo ha detto...

Marco, ora che siamo tutti in lacrime (me compresa), non è che avresti qualcosa di consolatorio?
Non so, una cosa tipo soul food.

Valentina

Anonimo ha detto...

Ieri sera mi sono messo su un pò di vecchi dischi di Webster (con Zawinul, con questo, con quell'altro...). E dopo aver umidificato le palpebre per bene ho deciso di far entrare il maestrale nella stanza sparando a tutto volume una vagonata di Al Green, il mio reverendo preferito, mangiando torta di zucca e bietole, bevendo un cortese di Gavi commovente. Vale come soul food? E soul beverage?
M.G.

Anonimo ha detto...

M.G., non ti sei davvero fatto mancare niente!

Valentina

Anonimo ha detto...

Valentina my dear,
che ci vuoi fare? Sono per la multidisciplinarità... Se verrai a Genova col Dott. Ipofrigio ti porterò nel forno di Genova Quinto dove fanno questa torta di zucca. Il posto è tristanzuolo, la figlia della titolare una donna meritevole di esilio a Sant'Elena, i vini sugli scaffali più letali dei comuni veleni per topi. Ma le torte di verdura, le torte di verdura... Gnam gnam gnam...
M.G.

Jazz nel pomeriggio ha detto...

Mi sa che dovremo proprio farlo, questo convegno di JnP, e farlo a Genova per più di un buon motivo.

Anonimo ha detto...

JnP live in Genova!
Solo a nominarla, Genova, mi mette fame!

Valentina