Jazz nel pomeriggio

mercoledì 15 agosto 2012

Brass Rings (Herbie Nichols)

 Herbie Nichols era newyorkese purosangue ma i suoi genitori, come tanti altri sudditi britannici delle cosiddette Indie Occidentali, erano arrivati in America intorno agli anni della Prima guerra mondiale.

 Nichols fu sempre consapevole di questa particolare eredità, che condivideva con altri musicisti della sua generazione. In Brass Rings, dal primo dei suoi due Blue Note (1955), si cimenta con un ritmo caraibico con l’essenziale contributo di Art Blakey. Nichols amava la batteria, che considerava lo strumento più caratteristico e direttamente africano del jazz e per la quale scriveva le parti per esteso, e amava in particolare Art Blakey.

 Brass Rings (Nichols), da «The Complete Blue Note Recordings», Blue Note 8 59355 2. Herbie Nichols, piano; Al McKibbon, contrabbasso; Art Blakey, batteria. Registrato il 6 maggio 1955.



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3 commenti:

Marco Bertoli ha detto...

Di Herbie Nichols, esecutore o compositore, in due anni ho pubblicato otto pezzi, senza raccogliere un solo commento.

Non so se sia perché non interessa (e sarebbe triste: dopo una vita da dimenticato e una breve riscoperta, Nichols si vedrebbe consegnato di nuovo al dimenticatoio) o perché è semplicemente musica che lascia senza parole.

Paolo Lancianese ha detto...

Hai ragione ad essere deluso per la mancanza di commenti su Nichols. Hai torto a pensare che possa non interessare. Per me, possiede una capacità che è solo dei grandi: ti porta sempre da un'altra parte rispetto a quella dove credevi di stare andando.

Marco Bertoli ha detto...

Ah, ti ho stanato