Jazz nel pomeriggio

mercoledì 22 agosto 2012

A Night in Tunisia (Lee Morgan)

 Una bellissima versione di A Night in Tunisia da uno dei dischi non più noti di Lee Morgan, che lo incise a diciannove anni.

 I cinque delibano con gusto la composizione di Gillespie, quasi sempre (anche dal suo autore) ridotta a insipido preliminare all’orgasmo dell’assolo, esplorando le potenzialità ritmiche che suggerisce. Bobby Timmons, in accompagnamento, sembra che non faccia niente e invece butta carbone nella caldaia; Morgan e Adams sono affilati come lame e traggono il massimo profitto dalla front line abbastanza insolita di tromba e baritono; quanto a Philly Joe Jones, credo proprio che prima che i miei capelli siano divenuti tutti bianchi sarò venuto dell’opinione di molti batteristi con cui ho parlato, cioè che il più grande batterista del jazz sia stato lui.

 A Night in Tunisia (Gillespie-Paparelli), da «The Cooker», Blue Note BLP 1578. Lee Morgan, tromba; Pepper Adams, sax baritono; Bobby Timmons, piano; Paul Chambers, contrabbasso; Philly Joe Jones, batteria. Registrato il 29 settembre 1957.



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2 commenti:

Anonimo ha detto...

e patapim, patapum, patapam!!

Andre

Marco Bertoli ha detto...

Whatever!