Jazz nel pomeriggio

sabato 1 agosto 2020

I Remember Clifford – Blues In A Quandary – Ferris Wheel (Richard Williams)

Se avrai voglia di scrivere “Richard Williams” colle virgolette alte nel box di ricerca per entro il blog che vedi qui a destra, quindi di premere Cerca, ti si presenteranno molti post che accompagnano musiche a cui ha partecipato il trombettista Richard Williams, come sideman (con Yusef Lateef, Rahsaan Roland Kirk, John Handy, Duke Jordan) e talvolta, nelle formazioni orchestrali, come prima tromba.

 Williams, che era nato in Texas nel 1931 ed è morto nel 1985, ha inciso a proprio nome una volta sola nel 1960 (produttore di questo disco risulta Nat Hentoff).  È un peccato, perché era un musicista ferrato e di ottimo gusto, un trombettista di lirica invenzione e di bellissima sonorità aperta che a me ricorda decisamente Thad Jones; non arriva a entusiasmare per una certa sua monotonia ritmica e accentuativa – erano anni in cui i concorrenti, per un suonatore di tromba, erano Lee Morgan, Freddie Hubbard, Booker Little –  ma non mancherai di apprezzare tutti i suoi assoli, in cui fra l’altro appare la sua sicurezza nel registro acuto, che lo rese una ricercata prima parte anche nelle orchestre di fossa a Broadway.

 Il disco presenta altri due musicians’ musicians di ascolto non banale, Leo Wright e Richard Wyands, e alcuni convincenti originals di Richard Williams.

 I Remember Clifford (Golson), da «New Horn In Town», Candid CJS 9003. Richard Williams, tromba; Leo Wright, flauto; Richard Wyands, piano; Reggie Workman, contrabbasso; Bobby Thomas, batteria. Registrato il 27 settembre 1960.

 Blues In A Quandary (Williams), id.

 Ferris Wheel (Wyands), ib. ma Wright suona il sax alto.

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