Jazz nel pomeriggio

venerdì 10 maggio 2013

Isfahan (Duke Ellington)

 Non è bello, non è giusto che un sito con jazz nel titolo lasci correre quasi tre mesi senza Duke Ellington. 

 Isfahan (anche «Esfehān», è la città nota come «la perla della Persia») contiene (a 1:49 e ripetuta a 3:23) una delle pause più espressive e parlanti che mai compositore abbia scritto; e Johnny Hodges vi suona (a 2:35) la più swingante nota ripetuta mai sentita dopo quelle di Louis Armstrong in Potato Head Blues.

 Isfahan (Ellington), da «Far East Suite», RCA Victor 74321747972. Cootie Williams, Cat Anderson, Mercer Ellington, Herbie Jones, tromba; Lawrence Brown, Buster Cooper, Chuck Connors, trombone; Jimmy Hamilton, clarinetto; Johnny Hodges e Russell Procope, sax alto; Paul Gonsalves, sax tenore; Harry Carney, sax baritono; Duke Ellington, piano; John Lamb, contrabbasso; Rufus Jones, batteria. Registrato nel dicembre 1966.



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6 commenti:

Paolo Lancianese ha detto...

Che meraviglia!

Marco Bertoli ha detto...

Naturalmente conosci tutta la suite, vero?

Paolo Lancianese ha detto...

Naturalmente! E oggi pomeriggio me la riascolto tutta.

brino puzzul ha detto...

se non sbaglio comunque il pezzo dovrebbe essere di strayhorn...

Paolo Lancianese ha detto...

Ellington & Strayhorn.

Marco Bertoli ha detto...

Utile precisazione, grazie a tutti e due.